Cronaca

Come cambia la geografia della giunta: la Cultura con la Famiglia, nascono le deleghe all'alluvione e all'identità territoriale

Cambia la geografia degli assessorati in Comune. Se da una parte vi sono elementi di forte continuità, non mancano anche i cambiamenti

Cambia la geografia degli assessorati in Comune. Se da una parte vi sono elementi di forte continuità, non mancano anche i cambiamenti. La continuità è rappresentata da Vittorio Cicognani, incarico di fiducia del sindaco (Bilancio e lavori pubblici), Giuseppe Petetta di Forza Italia (mobilità e ambiente) e Paola Casara della 'Civica' (istruzione, sviluppo economico, politiche giovanili). I tre assessori confermano le loro deleghe, tutte strategiche. Si rafforza, addirittura, l'assessorato di Casara, che ottiene anche università e Progetto Aerospazio, la prima una delega prima gestita da Valerio Melandri e la seconda una delega creata ora.

Della precedente giunta c'è anche Andrea Cintorino (Lega), che tuttavia perde la sua delega maggiore, quella del centro storico, acquisendo una delega alla digitalizzazione e alla pianificazione strategica, mantenendo le pari opportunità ma anche la gestione dei grandi eventi.

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Come annunciato Vincenzo Bongiorno, esponente di Fratelli d'Italia è il vicesindaco (il posto era ad appannaggio del leghista Daniele Mezzacapo nel primo mandato Zattini). Bongiorno eredita essenzialmente due 'filoni': la cultura (che era gestita appunto da Melandri) e il centro storico (che era gestita da Cintorino). La delega al centro storico prende anche una nuova denominazione più ambiziosa: "Identità del territorio: ripensare il Centro Storico". Da considerare anche la delega alle Politiche per la famiglia, scorporata dai Servizi sociali. A Bongiorno arrivano quindi molte deleghe rappresentative dei temi di Fratelli d'Italia: l'identità territoriale, la famiglia, che dovrà far andare a braccetto con la cultura. Si tratta, anche in questo caso, di un maxi-assessorato che rompe con la tradizione che l'assessore alla cultura abbia essenzialmente solo quella delega principale.

Nuova giunta: i commenti dei partiti

Sempre restando in casa Fratelli d'Italia, Luca Bartolini si prende la delega all'urbanistica e alla sicurezza (entrambe erano deleghe di Mezzacapo). Da capire bene la delega alle 'grandi opere' come si “armonizzerà” coi lavori pubblici in capo a Cicognani. Fratelli d'Italia infine esprime l'assessora Emanuela Bassi, che finisce per assommare due precedenti assessorati, quello di Maria Pia Baroni (affari interni, servizi demografici e legalità) e quello di Marco Catalano (Pnrr, rapporti col Consiglio e agricoltura).

VIDEO - La presentazione della nuova giunta

New entry in giunta è Angelica Sansavini, individuata direttamente dal sindaco, una vita trascorsa nell'assistenza alla Domus Coop. Scontato per lei l'arrivo dei Servizi sociali e welfare, un assessorato compatto, che gestisce una grande moltitudine di servizi al cittadino. Il “blocco” che era prima di Rosaria Tassinari e poi di Barbara Rossi passa nelle sue mani, incluse le politiche per la casa, ma escluse quelle per la Famiglia, che invece passano a Bongiorno, scorporate appunto dal Welfare. 

nuova giunta Zattini bis, la presentazione

Tra le principali novità anche la delega alla “Vigilanza sulle politiche e sulle azioni per la ricostruzione del post alluvione - rapporti con commissario straordinario e con le istituzioni competenti”. Non è l'assessorato specifico alla Ricostruzione, ma è comunque una delega formalizzata che il sindaco si è tenuto per sé, accanto a quella della Sanità (che svolgerà assieme al consigliere per la sanità Claudio Vicini di Italia Viva). L'assessorato, spiega Zattini, ha rifiutato l'etichetta di 'ricostruzione' perché la sua funzione deve essere, secondo il proposito spiegato, il monitoraggio e la spinta “a chi di dovere di intervenire, tra cui la Regione che non sta facendo quello che dovrebbe fare: il post- alluvione è mettere in sicurezza il territorio, mentre i ripristini che vengono fatti riportano alla situazione che c'era prima, per cui in giornate come quella di oggi già ci preoccupiamo". Tra i compiti dell'assessorato, anche "lo stimolo al Governo", riferisce Zattini.

Torna ad essere un assessorato a se stante quello allo Sport (anche questo era finito nel maxi-assessorato di Mezzacapo nel primo Zattini): se ne occuperà Kevin Bravi, a cui però vengono delegati anche il lavoro e le relazioni internazionali.  In definitiva il maxi assessorato di Mezzacapo è stato spacchettato tra Bongiorno (vicesindaco), Bartolini (urbanistica e sicurezza), Bravi (Sport). A lui vanno le parole del sindaco, sollecitato dai giornalisti: "Per quanto riguarda Mezzacapo, è nostra intenzione dargli il ruolo più importante in un'istituzione, che è quello di presidente del Consiglio comunale, un giusto riconoscimento per chi ha lavorato bene". Ed ancora: "Lo ritengo un mio figlioccio politico, ma andavano definiti alcuni equilibri e abbiamo trovato l'equilibrio giusto tra rinnovamento e continuità".

In giunta espressione di Fratelli d'Italia saranno quindi Bongiorno, Bartolini, Bassi. Per la lista civica 'La Civica Forlì Cambia' ci sono Paola Casara e Kevin Bravi, per la Lega Andrea Cintorino e per Forza Italia Giuseppe Petetta. Su indicazione diretta del sindaco sono Vittorio Cicognani e Angelica Sansavini.

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