menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sei nuove farmacie a Forlì: i tempi si dilatano

Si allungano i tempi per l'apertura del bando per le nuove farmacie, derivante dall'approvazione in Senato del decreto "Cresci Italia"

Si allungano i tempi per l'apertura del bando per le nuove farmacie, derivante dall'approvazione in Senato del decreto "Cresci Italia". Il Comune di Forlì ha già individuato le aree, in base alla revisione dei numeri fatta dal Governo Monti. Sei nuove farmacie potranno sorgere a Forlì nelle zone di Carpena, Roncadello, Villanova, Villagrappa-Villa Rovere, Villaselva e San Lorenzo, ma ci sono dei notevoli ritardi dalla Regione. Lo confermano dall'assessorato alla sanità della Provincia di Forlì-Cesena.

I Comuni infatti sono solo i soggetti che identificano le zone, ma le modalità del bando per la gestione di nuove farmacie sono in mano alla Regione. A quanto pare si sta aspettando la predisposizione di un software del ministero della salute, per l'iscrizione al bando dei farmacisti interessati alla gestione delle nuove strutture. E i tempi slittano.

E’ l’articolo 11 del Decreto Liberalizzazioni (24 gennaio 2012, n. 1, convertito con la legge 24 marzo 2012, n. 27) a stabilire un nuovo quorum di 3.300 abitanti per aprire una farmacia: con un’eccedenza del 50% rispetto a questo parametro sarà possibile aprire una ulteriore sede.

Il ddl consente, inoltre, la partecipazione al concorso senza limiti d'età, superando il "tetto" dei 40 anni previsto dalla normativa vigente. Quanto al limite dell'età pensionabile per la direzione di farmacie private, le nuove norme escludono dall'applicazione della norma le farmacie rurali e, per tutte le altre, ne differiscono nel tempo l'entrata in vigore. Infine, in merito al trasferimento dei locali di una farmacia, il disegno di legge fa chiarezza sulla procedure da seguire per il farmacista che intenda trasferire una farmacia in un altro locale e, al tempo stesso, abroga la disposizione sul "decentramento delle farmacie". Tali norme, in vigenza dell'istituto della pianta organica, consentiva al farmacista di spostare il proprio esercizio
in un nuovo insediamento abitativo, in attesa della revisione del Comune.


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento