Sulle orme del passato: nuovi scavi archeologici nel sito della villa di Teodorico

Come sottolineato dal sindaco di Galeata Elisa Deo “ancora una volta l'amministrazione comunale dimostra la sua sensibilità nei confronti delle importantissime emergenze archeologiche presenti nel territorio".

Dal 27 giugno all’8 luglio, si è svolta la diciannovesima campagna di scavi archeologici nel sito della villa di Teodorico a Galeata. Gli scavi condotti dall’Università di Bologna, in collaborazione, dallo scorso anno, con docenti e studenti dell’Università di Parma, sono stati diretti dal Prof. Sandro De Maria e coordinati sul campo dal professir Riccardo Villicich, dell’Ateneo bolognese, e dalla professoressa Alessia Morigi dell’Università di Parma.

L’equipe di docenti e studenti dei due Atenei ha effettuato una serie di saggi stratigrafici mirati, in continuità con quelli eseguiti nel 2015, al fine di acquisire il maggior numero di dati sulle fasi romane precedenti il grande complesso residenziale fatto costruire agli inizi del VI secolo dal re goto. Il rinvenimento anche quest’anno di strutture murarie e manufatti attribuibili ad un vasto settore produttivo, caratterizzato dalla presenza di fornaci e magazzini, conferma un’intensa frequentazione del sito, già a partire dal II secolo a.C. A questo periodo si datano le fornaci da ceramica più antiche e i depositi ad esse funzionali.

Con l’età augustea si assiste ad una riorganizzazione capillare del settore produttivo di quella che viene a strutturarsi come una villa urbano-rustica, secondo modelli ampiamente diffusi nella regione. Particolarmente interessante, in quest’ultima campagna di scavo, la scoperta di una macina per grano, in gran parte ricostruibile, attribuibile alla pars fructuaria della villa edificata all’inizio dell’età augustea. Come sottolineato dal sindaco di Galeata Elisa Deo “ancora una volta l'amministrazione comunale dimostra la sua sensibilità nei confronti delle importantissime emergenze archeologiche presenti nel territorio".

"Questa campagna di ricerche risulta preliminare per proseguire nel cammino di valorizzazione del Parco archeologico attraverso lo spostamento della strada che attraversa il sito della villa di Teodorico, per poter finalmente portare in luce completamente e rendere fruibile gli splendidi mosaici pavimentali della villa di Teodorico, individuati e solo parzialmente scavati negli anni precedenti - ha proseguito il primo cittadino -. Il progetto, che si avvale di contributi del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo e della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, è volto alla creazione di percorsi finalizzati ad un sistema unico di fruizione dei beni culturali, il recupero della sentieristica storica, l'ideazione di nuovi apparati didattici e strutture di ausilio ai turisti”.


 

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