Cronaca

L'Emilia Romagna vede giallo, si attende l'annuncio. Ma il coprifuoco resta dalle 22

In regione, nella settimana dal 12 al 18 aprile, l’incidenza dei contagi per 100mila abitanti è scesa a 160, con l'indice di trasmissibilità Rt di poco inferiore a 0,8

L'Emilia Romagna vede giallo. L'ufficialità è attesa venerdì pomeriggio, quando il ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà l'ordinanza a seguito del report della Cabina di regia. In regione, nella settimana dal 12 al 18 aprile, l’incidenza dei contagi per 100mila abitanti è scesa a 160, con l'indice di trasmissibilità Rt di poco inferiore a 0,8. Nel frattempo il Consiglio dei ministri ha varato il "decreto riaperture", che varrà fino al 31 luglio.

Resta, fino a quando non è ancora chiaro, il coprifuoco a partire dalle 22 alle 5. In vista dell'estate il governo ha annunciato che valuterà delle modifiche. Col ritorno in "zona gialla" ci si potrà muove liberamente, anche tra regioni con lo stesso colore. Dal 26 aprile e fino al 15 giugno, in zona gialla e arancione, è possibile andare a trovare amici o parenti in una abitazione privata (diversa dalla propria) in 4 persone al posto di 2.

Dal 26 aprile, inoltre, chi è munito di certificazione verde potrà spostarsi da una Regione all'altra anche se si tratta di zone rosse o arancioni. Avrà il green pass chi ha completato il ciclo di vaccinazione (dura sei mesi dal termine del ciclo prescritto), chi si è ammalato di covid ed è guarito (dura sei mesi dal certificato di guarigione) e chi ha effettuato test molecolare o test rapido con esito negativo (dura 48 ore dalla data del test).

Per quanto concerne la scuola, "dal 26 aprile e fino alla fine dell'anno scolastico si torna in classe anche nelle scuole superiori (secondarie di secondo grado). La presenza è garantita in zona rossa dal 50% al 75%. In zona gialla e arancione dal 70% al 100%." E' quanto prevede il decreto sulle riaperture che quindi aumenta dal 60% al 70% il limite minimo per le superiori in presenza nelle zone gialle e arancioni. Per le università il dl prevede che "dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività si svolgono prioritariamente in presenza. Nelle zone rosse si raccomanda di favorire in particolare la presenza degli studenti del primo anno".

Riaprono i cinema e dal 1 giugno palestre e stadi

Dal 26 aprile 2021 in zona gialla ristoranti all'aperto aperti pranzo e cena (fino alle 22). Nessun limite di orario per i clienti dei ristoranti di alberghi e altre strutture ricettive. Dal 1 giugno in zona gialla ristoranti anche al chiuso dalle ore 5:00 e fino alle ore 18:00. Tra le attività consentite dal nuovo decreto ci sono quelle dei centri sportivi. Pertanto dal 15 maggio riaprono le piscine all'aperto nelle zone gialle, dal primo giugno le palestre. Già dal 26 aprile nelle zone gialle sarà consentita l'attività sportiva anche di squadra e di contatto come il calcetto e il basket.

Riaprono dal prossimo 26 aprile anche cinema e teatri ma al 50 per cento della capienza, fino a 1.000 spettatori all'aperto e 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi. Ovviamente solo in zona gialla. Alcuni eventi si potranno riservare solo a chi abbia certificato verde. Dal primo giugno si potrà andare a eventi sportivi con capienza degli stadi o palazzetti non superiore al 25% e non più di 1000 spettatori all'aperto e 500 al chiuso. Dal primo luglio ci sarà la riapertura, sempre e solo in zona gialla delle attività dei centri termali, dei parchi tematici e dei parchi divertimento nel rispetto dei protocolli anti Covid. 




 

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