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"Il Comune vuole costruire un nuovo stabile per l'Officina 52 di via Dragoni"

E' polemica sul progetto del nuovo stabile che dovrebbe accogliere associazioni e gruppi di volontariato un tempo ospiti della sede circoscrizionale n°3, in via Dragoni, oggi dismessa e pericolante. Ad accenderla è la Lega Nord

E' polemica sul progetto del nuovo stabile che dovrebbe accogliere associazioni e gruppi di volontariato un tempo ospiti della sede circoscrizionale n°3, in via Dragoni, oggi dismessa e pericolante. Ad accenderla è la Lega Nord, che non ritiene necessario – in una situazione di ristrettezze economiche – costruire un nuovo edificio.

A fare le pulci all'Assessore al bilancio Emanuela Briccolani e all'Assessore all'urbanistica Paolo Rava è il capogruppo del Carroccio, Stefano Vanetti, che giovedì sera ha mosso pungenti critiche al progetto di edificazione di un altro stabile, dice "fatto su misura per il centro sociale Officina 52.  L'ente circoscrizionale il prossimo anno non esisterà più e alcune associazioni non profit che usufruiscono dei locali della circoscrizione (Emergency - scacchisti - etc...) hanno già trovato altre sistemazioni."

Continua Vanetti: "Insomma una struttura "impachettata" ex novo per gli utenti dell'Officina 52. "Spreco di denaro pubblico e progetto fai da te della Giunta Balzani che non si è nemmeno degnata di coinvolgere i comitati di quartiere, i cittadini e ha bypassato il confronto con il consiglio di circoscrizione. Silenzio assoluto su un progetto superfluo che impegna economicamente le magre casse comunali e rappresenta uno scialacquio di fondi pubblici - in un periodo di crisi economica come quello attuale si devono riqualificare alloggi comunali sfitti evitando un ulteriore impegno di somme spropositate per costruirne di nuovi."

Non concede scuse il capogruppo della Lega Nord Vanetti che nel consiglio circoscrizionale di giovedì sera ha contestato  l'Assessore Briccolani: “E’ fuggita senza dare spiegazioni sul perché siano stati spesi negli anni fiumi di denaro per lavori di ristrutturazione su un edificio già fatiscente, che oggi chiude le serrande. L'assessore non ha risposto alle mie domande e ha abbandonato il consiglio in quattro e quattr'otto. Un atteggiamento sfuggente e che lascia l’amaro in bocca..”

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