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Fiamme dolose in zona Gigante: colpita un'azienda vittima del primo incendio

Un nuovo incendio al Gigante, questa volta per fortuna sedato sul nascere dai vigili del fuoco: è scoppiato intorno alla mezzanotte tra venerdì e sabato in un locale a piano terra del grosso edificio di commercio all'ingrosso e al dettaglio che si trova a lato dell'autostrada A14

Un nuovo incendio al Gigante, questa volta per fortuna sedato sul nascere dai vigili del fuoco: è scoppiato intorno alla mezzanotte tra venerdì e sabato in un locale a piano terra del grosso edificio di commercio all’ingrosso e al dettaglio che si trova a lato dell’autostrada A14. Per fortuna si è trattato di poco fumo e quasi nessun danno: il merito va ad una guardia giurata che ha notato il fumo e chiamato immediatamente i vigili del fuoco.

I pompieri hanno impiegato solo pochi minuti per bloccare sul nascere le fiamme, che però sono apparse immediatamente appiccate dolosamente. Sul posto, infatti, la polizia ha trovato una bottiglia di un liquido probabilmente infiammabile e lo ha posto sotto sequestro. Le fiamme hanno danneggiato gli arredi del locale in cui si sono sprigionate, vale a dire un ufficio. A quanto si apprende, ad occupare provvisoriamente il quegli uffici era proprio una delle aziende di abbigliamento che aveva avuto la propria sede al Gigante resa inagibile dall'incendio.

Tuttavia, non ci sono elementi ben individuabili ad ora per supporre che questo episodio sia in un qualche modo collegato con il grosso incendio che ha colpito di recente il Gigante e messo in ginocchio diverse attività commerciali. Saranno le indagini ad appurare se si tratta di una qualche azione sistematica oppure due episodi distinti non collegati tra loro. Per il grande incendio che si è verificato nella notte tra l'8 e il 9 marzo ad ora non risultano evidenze di origine dolosa, la causa più probabile resta un fatto accidentale connesso all'impianto elettrico. Sul primo incendio sono tuttora in corso le indagini della Procura.

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