Cronaca

Nuovo regolamento di polizia urbana: introdotto il Daspo urbano, l'ordinanza anti-alcol diventa perpetua

Dal divieto di consumo di alcol e di bevande in vetro nei luoghi pubblici al cosiddetto "daspo urbano", dal divieto di accattonaggio e di richiesta di elemosina al progetto Case sicure

Dal divieto di consumo di alcol e di bevande in vetro nei luoghi pubblici al cosiddetto "daspo urbano", dal divieto di accattonaggio e di richiesta di elemosina al progetto Case sicure. Il Comune di Forli', dopo quasi 60 anni e il tentativo naufragato nella precedente legislatura, ha chiuso una versione definitiva del nuovo Regolamento di polizia urbana e di civile convivenza. Tra qualche giorno il voto in consiglio. Ci sono volute, spiega il vicesindaco Daniele Mezzacapo, "quasi 250 ore di lavoro", coinvolgendo anche dirigenti e assessori per armonizzare i 65 articoli con gli altri regolamenti comunali vigenti. Il nuovo regolamento, "completamente riscritto", e' stato anche confrontato con quelli applicati in altre citta' come Milano, Genova, Rimini, Cesena, Ferrara, Firenze, La Spezia, Padova e Verona, per "rispondere alle esigenze della citta" e "risolvere le problematiche" che interessano il centro storico. Ecco allora, entrano nel dettaglio il vicesindaco e il comandante della Polizia locale Daniele Giulianini, all'articolo 12 il divieto di consumo di alcol e quello di bevande in vetro o lattina in centro storico, come gia' previsto nelle ordinanze anti degrado. Gli esercizi commerciali di vicinato come i mini market non possono vendere alcol dalle 21.30 alle 7, pena una sanzione da 1.000 a 6.000 euro.

All'articolo 14 ecco il daspo urbano, ovvero l'allontanamento dal luogo in cui e' stata commessa un'infrazione. Il regolamento elenca tutta una serie di vie e piazze del centro storico su cui sono arrivate "tante segnalazioni dai cittadini". L'articolo 21 detta i comportamenti in caso di gelate, nevicate e grandinate, mentre il 28 precisa le azioni vietate tra cui la new entry dello sputare e del buttare per strada il mozzicone di sigaretta. All'articolo 30 il divieto di bivacco e accattonaggio, anche per impedire il "racket dell'elemosina" e "atteggiamenti molesti e aggressivi" fuori dai supermercati. Mentre al 37 si dettano gli obblighi per i gestori dei pubblici esercizi tra cui quelli di una chiara comunicazione sull'utilizzo del bagno, anche per disabili, in modo da "coprire un vuoto normativo". E al 40 quelli su decoro e pulizia. Gli articoli dal 45 al 59 interessano gli animali, con sanzioni inasprite per chi non raccoglie le deiezioni. Infine il 60, 61 e 62 riguardano il progetto Case sicure specificando l'attivita' di controllo degli agenti accertatori nei alloghi Erp, sono una decina i vigili utilizzati, "a conferma dell'attenzione dell'Amministrazione al tema". Il regolamento sara' discusso oggi pomeriggio in commissione e lunedi' prossimo in consiglio comunale, mentre nei prossimi mesi verra' installata tutta la cartellonistica. Intanto e' in corso il concorso per creare una propria graduatoria da cui attingere per i nuovi vigili. Ieri si e' conclusa la tre giorni di prova fisica: su 491 domande si sono presentati in 166 e 25 non l'hanno superata. La prova scritta per i 141 candidati si terra' martedi' e Forli' potrebbe avere il primo vigile di colore. (Agenzia Dire)


 

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