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Nuovo volto per Palazzo Pretorio: 450 anni di Terra del Sole

L'amministrazione comunale di Castrocaro Terme e Terra del Sole ha deciso di porre il Palazzo Pretorio (già dei Commissari) al centro di un complesso programma di restauri

Nel 2014 ricorrerà il 450° anniversario della fondazione della città ideale di Terra del Sole. Nell’approssimarsi di questa ricorrenza, l’amministrazione comunale di Castrocaro Terme e Terra del Sole ha deciso di porre il Palazzo Pretorio (già dei Commissari) al centro di un complesso programma di restauri il cui primo stralcio vedrà in particolare il recupero della facciata principale, valendosi a tal scopo del sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, che investirà 350mila euro

La  facciata principale, che è rappresentazione del ruolo del Palazzo e della sua storia, di cui gli stemmi commissariali sono espressione distintiva, si trova in uno stato di grave decadimento: gli intonaci sono aggrediti dall’umidità di risalita nel loro livello inferiore e manifestano fenomeni diffusi di distacco su tutta la superficie. La tinta a calce, per la cattiva condizione dei supporti e per l’azione atmosferica,  ha subito un pesante ed esteso deterioramento. A destare grande preoccupazione sono i massicci conci dei pilastri e delle paraste della loggia, soprattutto nella loro parte inferiore, dove l’umidità di risalita e l’acqua piovana hanno progressivamente indebolito la consistenza della arenaria accelerandone l’ erosione. La mostra dell’orologio(1908), priva di protezioni, riunisce tutta la casistica  del degrado lapideo. Il restauro è già partito.

IL RESTAURO
Il restauro delle superfici lapidee dei marcapiani, delle cornici delle finestre, del loggiato, degli stemmi e della mostra dell’orologio, si presenta come la parte più  complessa ed impegnativa dell’intervento. La  conservazione  di questo materiale prevederà operazioni condivise per le diverse tipologie e specifiche per il loggiato di facciata, gli stemmi commissariali e la mostra dell’orologio: spolveratura leggera di pulizia superficiale; trattamento esteso  di etilsilicato con funzioni consolidanti e di tamponamento; fissaggio preliminare delle parti decoese e sollevate con applicazioni di garze e prodotto rinsaldante.

Gli stemmi commissariali richiederanno una verifica preventiva dei loro ancoraggi murari per realizzarne l’eventuale  rinforzo, in particolare sarà necessario procedere al restauro delle loro pellicole pittoriche, sia di decorazione dei blasoni, sia di patinatura della pietra lavorata. Le analisi preliminari specifiche, effettuate secondo la tecnica delle sezioni sottili, consentiranno agli operatori di adottare le metodologie più idonee per ristabilire l’adesione e la sua coesione del colore. Ad intervento compiuto la facciata principale potrà ritrovare l’autenticità dei segni  che sono espressione della propria storia, connotazioni che l’aggressione del tempo aveva offuscato.
 

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