Oltre mille studenti di tutte le scuole coinvolti in progetti in piscina

Da tre anni a questa parte Piscinae Forlì, gestore della piscina comunale, porta avanti progetti con le scuole del territorio coinvolgendo oltre mille giovani

Da tre anni a questa parte Piscinae Forlì, gestore della piscina comunale, porta avanti progetti con le scuole del territorio coinvolgendo oltre mille giovani, tra bimbi e adolescenti, offrendo importanti occasioni formative e collaborando direttamente con gli insegnanti delle diverse classi coinvolte.

In particolare con i bambini delle scuole elementari si lavora sulla motricità, sul rapporto con l'acqua così come sul rispetto delle regole e sui principi base dell'igiene e dell'educazione civica. Attraverso le attività, tutte giocate, i bimbi di prima e seconda elementare sperimentano la padronanza del proprio corpo, la coordinazione, il rapporto con l'acqua. Non si tratta di un semplice corso di nuoto ma di un percorso di apprendimento attivo che si fonda sul piacere di partecipare, imparare e giocare con l'acqua e in acqua. Ad oggi sono oltre 200 i bambini che partecipano al percorso educativo sportivo promosso da Piscinae Forlì, che coinvolge ben 9 classi del plesso scolastico Mercuriali (Romiti/Livio Tempesta)
I partecipanti imparano così la socializzazione, le norme di igiene e la sicurezza in piscina, il tutto nell'ambientazione fantastica di “Nemo” il pesciolino della Disney che con le sue avventure accompagna i bimbi in straordinarie avventure, dentro e fuori dall'acqua. La collaborazione tra scuola e piscina non si esaurisce con le 8 attività previste dal ciclo di appuntamenti ma si inserisce in un contesto ben più ampio che si articola all'interno dello stesso programma scolastico, dall'inizio alla fine delle lezioni.

Se i bimbi di prima e seconda elementare giocano con Nemo, quelli di terza, quarta, si immedesimano in Peter Pan e in questo caso imparano le prime tecniche natatorie, il concetto di sfida, di successo e insuccesso; sperimentano i propri limiti e imparano ad accettarli in un ciclo di 8 attività che si svolgono in piscina. La nuova edizione del progetto rivolta a questa fascia d'età prenderà avvio a partire da gennaio 2017.

Dalla quinta elementare alle scuole medie si sperimentano, invece, l' “acqua goal” e i diversi stili di nuoto con un progetto pensato e strutturato per coinvolgere questa fascia d'eta, favorendo l'aggregazione, lo spirito di squadra e offrendo una preziosa occasione anche per scaricare le tensioni accumulate dietro ai banchi. “Abbiamo notato una partecipazione crescente di anno in anno. Gli stessi insegnanti ci contattano manifestando un grande interesse riguardo al percorso didattico che promuoviamo”, commenta Rosalinda Francaviglia, responsabile delle attività di Piscinae Forlì.

Dall'educazione nelle scuole di primo grado a quella degli adolescenti. Inserendo le attività nel programma di educazione fisica svolta presso gli istituti scolastici di secondo grado i ragazzi e le ragazze rispondono in maniera ancora più efficace agli stimoli e alle proposte. A loro sono dedicate lezioni di pallanuoto, idro bike, acqua gym, acqua dance e fitness. “In questo modo facciamo la nostra parte nel cercare di combattere l'abbandono della pratica sportiva – prosegue Rosalinda Francaviglia - Nel nostro progetto diamo spazio alla socializzazione, così come all'interazione e puntiamo molto sulla necessità di far vivere lo sport come strumento per salvaguardare la salute e come mezzo di prevenzione.”
Alle attività prettamente sportive si affiancano quelle formative. Da quest'anno, infatti è stato inserito nel progetto, che coinvolge 6 istituti di Forlì (Geometri, Ragioneria, Istituto d'Arte, Liceo Scientifico, aeronautico e Melozzo), per un totale di oltre 1000 adolescenti, uno specifico percorso dove ragazzi e ragazze possono apprendere le tecniche di salvataggio e come intervenire nelle situazioni di emergenza. Il progetto non si limita al solo insegnamento ma è una vera e propria propedeutica al corso di Salvataggio della Federazione Italiana Nuoto con rilascio di brevetto che abilita al lavoro nelle spiagge e nelle piscine. “A questo corso si può partecipare dal sedicesimo anno di età – evidenzia la responsabile delle attività in acqua di Piscinae Forlì – e offriamo anche l'occasione ai ragazzi che desiderano portare a termine il corso di formazione, di effettuare un tirocinio direttamente nell'impianto partecipando inoltre anche ai corsi che abilitano all'uso del defibrillatore”.

L'esperienza del Liceo Scientifico ad indirizzo sportivo. Quello tra Piscinae Forlì e scuole del territorio è un rapporto ben saldo che nel corso degli anni ha saputo consolidarsi e creare ottime relazioni tra ambienti educativi. Il programma avviato dal Professor Carmine Capriolo in collaborazione con FIN e Piscnae S.S.D. ne è un altro chiaro esempio. Il delegato provinciale di FIN, infatti, da diversi anni cura e coordina un progetto dedicato al Liceo Scientifico ad inirizzo Sportivo “Fulceri Paolucci Di Calboli”, intitolato “Le discipline acquatiche”. Gli studenti partecipano ad incontri formativi in aula con sessioni teoriche legate all'educazione fisica mentre presso l'impianto di via Turati si tengono vere e proprie lezioni pratiche.
 

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