menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ucciso dalla moglie con un colpo di pistola: previsto in Psichiatria l'interrogatorio di garanzia

La sciagura si è consumata martedì mattina intorno alle 12.30 tra le mura domestiche di un'abitazione al civico 7 di via Corrado Benini, traversa residenziale di viale Spazzoli all'altezza della scuola elementare 'Saffi'

Si terrà venerdì l'udienza di convalida dell'arresto di Biancamaria Albonetti, l'81enne che martedì mattina ha sparato e ucciso il marito, l'ex vigile urbano e dipendente comunale in pensione Mauro Mazzotti. L'interrogatorio di garanzia si svolgerà nel reparto di Psichiatria dell'ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Forlì, dove la donna si trova in regime di arresti domiciliari con l'accusa di "omicidio volontario" in attesa di esser trasferita in una struttura protetta. La sciagura si è consumata intorno alle 12.30 tra le mura domestiche di un'abitazione al civico 7 di via Corrado Benini, traversa residenziale di viale Spazzoli all'altezza della scuola elementare 'Saffi'.

La patalogia della demenza senile spiegata dall'esperto: "E' una trasformazione della personalità"

Stando a quanto ricostruito dagli investigatori, l'anziana - sofferente di demenza senile e con problemi di deambulanzione - ha impugnato un'arma da fuoco che il marito deteneva regolarmente, una calibro 22, e che si trovava a quanto pare riposta in un cassetto della camera da letto. Secondo la versione dei fatti fornita dall'avvocato difensore di Albonetti, Francesco Bazzoni, il delitto "non si sarebbe consumato al termine di una lite, ma in un contesto di "gioco" e la donna non sapeva che la pistola fosse carica. Per quanto riguarda il tragico evento non vi è alcuna evidenza nè che la signora abbia mai dichiarato che l'evento si sia consumato nel corso o all'esito di una lite tra i coniugi".

L'avvocato della difesa: "Nessuna lite. E' stato un incidente"

L'anziano ha perso molto sangue sul posto ed è stato portato in condizioni disperate all'ospedale "Bufalini" di Cesena. Purtroppo, però, i medici non sono riusciti a salvargli la vita, la morte è sopraggiunta poco dopo l'arrivo al nosocomio. A dare l'allarme sono stati alcuni vicini, che hanno chiamato la polizia dopo aver sentito lo sparo e la donna urlare fuori dalla porta per chiedere aiuto. Le indagini della Squadra Mobile, coordinate dal pubblico ministero Fabio Magnolo, proseguono per completare il quadro del dramma familiare, anche con l'acquisizione di altre testimonianze.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Casa

Come eliminare l'odore di fumo in casa: ecco i consigli

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento