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Cronaca

Uccisa a coltellate dall'ex, "Lisa temeva di perdere la figlioletta"

Durante il dibattito in aula, la madre della ragazza ha ricostruito i rapporti tra la figlia e Manduca. Le testimonianze si sono focalizzate su un episodio avvenuto il primo settembre del 2012

Lisa Puzzoli, la 22enne uccisa a coltellate il 7 dicembre scorso dall'ex fidanzato Vincenzo Manduca, aveva paura di perdere la figlioletta. E' quanto hanno affermato i genitori della vittima, ascoltati come testimoni dell'accusa nel processo in Corte d'Assise che vede il forlivese imputato per il delitto. Durante il dibattito in aula, la madre della ragazza ha ricostruito i rapporti tra la figlia e Manduca. Le testimonianze si sono focalizzate su un episodio avvenuto il primo settembre del 2012.

In quell'occasione, secondo quanto ricostruito, la bimba della coppia venne chiusa per un paio d'ore nell'auto del padre, davanti alla casa della mamma a Basiliano. Per questa ragione Manduca è accusato anche di sottrazione di minore e sequestro di persona. In aula è stato proiettato anche filmato realizzato in quel momento dalla sorella Viviana (coimputata per la vicenda).


 

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