Pit stop e tamponi: anche nel Forlivese Aeronautica ed Esercito nella lotta al coronavirus

L'attività rientra nell'ambito dell'Operazione Igea fortemente voluta dal Ministero della Difesa

Il punto tamponi di Santa Sofia

La mimetica coperta da un'altra divisa. Ci sono anche le Forze Armate nella lotta contro il Covid-19. Un medico dell'Esercito e due infermieri dell'Aeronautica sono impiegati da mercoledì al drive through di Santa Sofia, allestito nel piazzale Karl Marx. L'attività rientra nell'ambito dell'Operazione Igea (prevenzione nell'antichità) fortemente voluta dal Ministero della Difesa, che ha schierato nell’emergenza sanitaria in tutto il territorio nazionale 460 medici e 870 infermieri delle forze armate in concorso al Servizio Sanitario Nazionale. Alla postazione del comune dell'alta Val Bidente vengono effettuati in in media 130 tamponi al giorno; ciò significa che dal 5 novembre, giorno di attivazione del servizio, sono stati eseguiti circa 1500 tamponi. Il servizio è in funzione dalle 8 alle 12.30, sempre per chi ha la richiesta del medico o la prenotazione tramite il servizio dell'Igiene Pubblica.

In questo contesto anche Esercito e Aeronautica Militare sono all’opera con il proprio personale nell’effettuazione di tamponi per la ricerca della Sars-Cov-2. "Il contributo di Esercito e Aeronautica è particolarmente importante visto il contesto in cui ci troviamo e voglio ringraziarli - afferma il sindaco Daniele Valbonesi -. In questo momento, nel pieno di questa seconda ondata epidemiologica, c'è bisogno dell'apporto di tutti. Poi le presenze dei militari consente di spostare il lavoro prezioso del personale sanitario nelle strutture ospedaluere, vere e proprie trincee della battaglia che stiamo combattendo contro il virus". Esercito e Aeronautica opereranno anche al drive through di via Punta di Ferro.

"Il Covid-19 è un nemico invisibile che ha coinvolto tutto il globo in una sfida difficile e complicata - esordisce il tenente colonello Luca Zorzan, comandante del Secondo Gruppo Manutenzione Autoveicoli di Forlì -. Per affrontarla nel modo migliore, cercando di limitarne al massimo le pericolose conseguenze, anche il nostro Paese ha coinvolto tutte le Istituzioni affinché si potesse mettere a disposizione degli organismi sanitari e della popolazione tutti gli strumenti necessari ad affrontare l’emergenza nel miglior modo possibile. Fin dall’inizio del diffondersi della pandemia, l’Aeronautica Militare ha assicurato il suo apporto con personale, assetti, mezzi, materiali ed iniziative in un impegno costante che è andato aumentando con l’acuirsi dell’emergenza".

"L’Operazione Igea, fortemente voluta dal Ministero della Difesa, ci coinvolge nella predisposizione dei drive-trough tramite la predisposizione di strutture logistiche e personale sanitario specializzato - prosegue Zorzan -. L’impegno è a 360 gradi poiché anche enti come il Secondo Gruppo Manutenzione Autoveicoli di Forlì è indirettamente coinvolto garantendo il supporto logistico ai colleghi impegnati a Santa Sofia. L’Aeronautica Militare insieme a tutte le altre Forze Armate con le proprie professionalità e le eccellenze tecnologiche permette, anche in momenti difficili come nell’attuale emergenza epidemiologica, di essere di supporto alle Istituzioni e a disposizione della collettività".

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