Souvenir della Guerra, neutralizzati gli ordigni emersi dalla terra e notati dagli agricoltori

Martedì mattina sono intervenuti gli artificeri del Genio Ferrovieri dell’Esercito di stanza a Castel Maggiore (Bologna)

Sono stati neutralizzati i residuati bellici risalenti alla Seconda Guerra Mondiale rinvenuti lo scorso marzo nelle campagne della prima periferia forlivese. Martedì mattina sono intervenuti gli artificeri del Genio Ferrovieri dell’Esercito di stanza a Castel Maggiore (Bologna), che hanno recuperato gli ordigni trasportandoli in un cava predisposta per le operazioni di brillamento in sicurezza. Le operazioni sono state coordinate dalla Prefettura e vi hanno partecipato anche i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale nonché sanitari della Croce Rossa, di supporto in caso di incidenti.

Il primo recupero ha riguardato un proietto di artiglieria da 94 millimetri dell’Ottava Armata Britannica, che era stata rinvenuto a Villafranca in via del Passo. Il secondo, invece, era un colpo di artiglieria da 75 millimetri americano, trovato in via dei Prati, sempre a Villafranca. Questi residuati sono sicuramente legati agli avvenimenti del novembre 1944, quando gli alleati liberarono la città di Forlì, costringendo le armate tedesche a ritirarsi verso nord. Gli ordigni erano emersi a seguito dei primi lavori nei campi da parte degli agricoltori proprietari dei fondi interessati. Non vi sono stati problemi per la sicurezza nelle aree interessate.

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