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Cronaca

Lavori, ruspe e rifiuti accatastati negli ultimi orti antichi rimasti in centro: scatta la segnalazione alla Soprintendenza

Quest’area, di proprietà privata, è attualmente sottoposta a un’opera di ripulitura che preoccupa i residenti, per le modalità in cui sta avvenendo

Si moltiplicano in questi giorni le segnalazioni dei residenti di via Curte, preoccupati per la salvaguardia degli orti “storici” della Ripa. Quelli che costeggiano l’antico monastero, rimasto tale fino all'arrivo delle truppe napoleoniche, e poi destinato a ruoli militari. Le segnalazioni sono dovute al passaggio di mezzi pesanti che stanno interessando una porzione del centro storico a cui la città di Forlì è molto affezionata.

Un’area inserita nel Poc - Piano operativo comunale (da poco decaduto) come zona di interesse pubblico per la quale era stato ipotizzato un intervento di recupero urbano e di valorizzazione.
Si tratta degli orti citati dallo storico Giuliano Missirini - nato a pochi passi da qui - nella “Guida raccontata della città di Forlì”, e risalenti all’epoca longobarda, diventati in questi giorni teatro di un accumulo di macerie e detriti che occupano quello che un tempo era una meta del FAI - Fondo Ambiente Italiano.

Quest’area, di proprietà privata, è attualmente sottoposta a un’opera di ripulitura che preoccupa i residenti, per le modalità in cui sta avvenendo e per lo spettacolo indecoroso che interessa l’area visibile dalla strada e che perdura da settimane. L’area, pur essendo di proprietà privata, è sottoposta a vincolo, secondo il piano regolatore, e classificata come zona verde e da sempre è stata mantenuta come terreno coltivato ad orto. Da alcune settimane però sono arrivate le ruspe a modificarne l’assetto.

Lavori negli orti di via Curte

“Sarebbe opportuno che l’Amministrazione comunale desse qualche rassicurazione su quello che sta avvenendo sugli orti della Ripa - dice lo storico Gabriele Zelli - E’ importante che quest’area, vincolata dal piano regolatore dal punto di vista urbanistico, mantenga la sua identità, soprattutto rispetto alla futura destinazione”. Date le numerose richieste e segnalazioni da parte dei cittadini sulle operazioni in corso, ad interpellare la Soprintendenza alle Belle Arti di Ravenna è stata Luciana Prati, presidente di Italia Nostra. “Mi sono giunte richieste da parte dei cittadini - dice - e ho ritenuto opportuno fare una segnalazione alla Soprintendenza”.

Sul punto interviene l’Amministrazione comunale: “La situazione di via Curte è monitorata ed è oggetto di grande attenzione. E’ in corso una interlocuzione con la proprietà per cercare di garantire la sicurezza e il decoro dell’area. Ci è noto che sono in corso trattative tra privati per la cessione dell’area che, dal punto di vista urbanistico, non prevede la possibilità di realizzare ulteriori volumi, ma solo quella di ristrutturare gli immobili già esistenti e di mantenere inalterata la porzione di lotto destinato ad area verde. Si precisa che i lavori in corso di pulizia e rimozione dei rifiuti sono a cura e a carico della proprietà”.
 

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