Cronaca

Palazzi pubblici e monumenti 'arancioni' per la “Giornata nazionale per la sicurezza delle cure"

Le iniziative coincidono con il World Patient Safety Day istituito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità

Anche l’Emilia-Romagna si tingerà di arancione venerdì per celebrare la “Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita”, che coincide con il World Patient Safety Day istituito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. A ricordare l’importanza del contributo di ognuno per rafforzare ulteriormente la sicurezza delle cure, bene prioritario e irrinunciabile frutto dell’impegno di tutti i professionisti sanitari e del coinvolgimento di pazienti e cittadini, sarà ancora una volta il colore, l’arancione, che illuminerà tanti palazzi pubblici e monumenti da Piacenza a Rimini. E in tutte le città si svolgeranno iniziative di sensibilizzazionepromosse da Regione e Aziende sanitarie e ospedaliere in collaborazione con i Comuni: postazioni informative, video, momenti di incontro con il personale sanitario, e anche colloqui di approfondimento e vaccinazione contro il Covid-19 per le donne in gravidanza.

Mai come durante l’epidemia da Covid-19 è emersa l’attualità di questa iniziativa, in un anno in cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha scelto come tema della Giornata mondiale della sicurezza dei pazienti “Cure materne e neonatali sicure”, proponendo anche lo slogan “Agisci adesso per un parto sicuro e rispettoso”. Da molti anni la Regione Emilia-Romagna è in prima linea per garantire ai cittadini la sicurezza delle cure e per promuoverla nelle strutture sanitarie; questo impegno si rinnova con forza in un momento in cui si continua a fronteggiare una pandemia senza precedenti. Sicurezza di farmaci e dispositivi, aspetti strutturali e tecnologici, tutela degli operatori nei luoghi di lavoro, utilizzo di efficaci strategie di comunicazione, analisi dei processi e dei percorsi di cura ed assistenza: ciascuno di questi e molti altri aspetti fanno parte di un unico complesso sistema di gestione integrata del rischio che permette alle strutture sanitarie regionali di mettere la persona assistita e la sua sicurezza sempre al centro.

Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita: come nasce

La Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita, giunta alla terza edizione, è promossa da ministero della Salute, commissione Salute della Conferenza delle Regioni e Province autonome, Istituto superiore di sanità, Agenzia italiana del farmaco e Agenzia per i servizi sanitari regionali. Nata su richiesta della sub Area ‘Rischio Clinico’ della commissione Salute coordinata dalla Regione Emilia-Romagna, è ufficialmente indetta nel nostro Paese il 17 settembre di ogni anno, con direttiva del presidente del Consiglio dei ministri del 4 aprile 2019. Nel 2019, nell’ambito della 72ª Assemblea mondiale della Salute dell’Oms, è stato poi istituito nello stesso giorno il World Patient Safety Day, che prevede la simbolica illuminazione in colore arancione di monumenti nazionali dei Paesi aderenti.

La salute dell'infanzia

Investire sulla salute dell’infanzia, spiega l'Ausl Romagna, "è un obiettivo fondamentale per lo sviluppo di un Paese ed occuparsi dei primi “Millegiorni” (tempo che va dalla gravidanza ai primi tre anni circa) è quindi un intervento di salute non solo rispetto al singolo, ma a tutta la collettività. Perseguire la salute in tale arco temporale significa infatti mettere in campo diverse professionalità, molteplici servizi, territoriali ed ospedalieri, diverse istituzioni, che devono creare connessioni e lavorare in rete. Per il bene dei singoli e di tutta la collettività, è necessario che tutte le risorse della comunità siano coinvolte e che sappiano lavorare insieme. Quest’anno il tema della sicurezza delle cure assume un significato particolare per quanto riguarda, soprattutto, l’area materno infantile. Si tratta infatti di un’area dell’assistenza sanitaria che necessita ancora oggi, a livello globale, di una particolare attenzione in termini di sicurezza, considerato il significativo impatto sullo stato di salute fisico e psichico a cui potrebbero essere esposti donne e neonati".

Iniziative sul territorio

A Forlì si illuminerà di aragione la fontana di Piazza Ordelaffi. Inoltre saranno divulgati alcuni videoclip sul tema “cure materne e neonatali sicure” e distribuiti, nei luoghi di assistenza ospedaliera e territoriale di opuscoli informativi realizzati con l’obiettivo di favorire l’impegno comune di operatori e cittadini sulle attività correlate alla gestione del rischio sanitario. A Meldola l'ingresso principale dell'Irst Irccs e la facciata della biblioteca comunale. Saranno presenti materiali informativi/educativi specifici (cartelli e opuscoli) dedicati ai pazienti nei punti triage e unità operative/servizi, ma anche comunicazione delle attività e del materiale divulgativo regionale su sito internet e social network dell'Istituto. Saranno proiettati messaggi comunicativi sulla giornata mondiale della sicurezza dei pazienti e il video della campagna regionale "Sicuri Insieme" nei monitor presenti nelle sale di attesa.

I videoclip

Per sensibilizzare la donna in gravidanza al percorso di un parto sicuro, l’Ausl Romagna ha realizzato tre video clip, che saranno visibili collegandosi al sito dal canale youtube dell’Ausl Romagna (https://www.youtube.com/channel/UCtTRRxLAnYKjjTsjpgVe-YA) e verranno trasmessi sui monitor installati in tutti gli ospedali dell’Ausl Romagna. I video illustrano, rispettivamente, il periodo preconcezionale e inizio gravidanza, il periodo perinatale (preparazione al parto - accoglienza – nascita) e il periodo del puerperio ( la mamma, il neonato e la famiglia) L’Ausl Romagna, viene ricordato, "è impegnata da anni nella promozione della sicurezza nelle strutture sanitarie e nel prevenire, evitare e mitigare i potenziali esiti indesiderati. Per migliorare ancora è necessaria la collaborazione di tutti, nella consapevolezza che il servizio sanitario è un bene prezioso per tutti".

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