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Pancreas, prevenzione e ricerca: si mette in moto l'associazione PanCrea

“PanCrea nasce per iniziativa di alcuni cittadini particolarmente sensibili alle tematiche che riguardano la salute non solo del pancreas, ma di tutto l’apparato digerente. Sappiamo tutti quanto una corretta informazione sia importante per prevenire molte patologie", ha introdotto Katia Guernaccini

Tanta curiosità e molte domande di approfondimento sui corretti stili di vita per la salute del pancreas e sullo screening dei soggetti a rischio di tumore sono stati i protagonisti della serata “Insieme per il pancreas” organizzata da PanCrea, nuova Associazione forlivese di volontariato impegnata sul fronte delle patologie epato-bilio-pancreatiche e del tratto gastro-intestinale, alla quale sono intervenuti circa un centinaio di persone tra cittadini e specialisti. L’incontro, svoltosi in una gremita Sala Randi del Comune di Forlì, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e il sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, ha visto la presenza anche del sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini e di Barbara Rossi, assessora al Welfare.

“PanCrea nasce per iniziativa di alcuni cittadini particolarmente sensibili alle tematiche che riguardano la salute non solo del pancreas, ma di tutto l’apparato digerente. Sappiamo tutti quanto una corretta informazione sia importante per prevenire molte patologie - ha introdotto Katia Guernaccini, nutrizionista e presidente della neonata PanCrea, che si appresta a dare vita ad un programma di attività, operando all’interno del Registro Nazionale del Terzo Settore -. Attraverso interventi di prevenzione primaria intendiamo contribuire a rendere le persone più informate, consapevoli e responsabili dei propri comportamenti affinché siano sempre più numerose quelle che scelgono uno stile di vita sano per contrastare le malattie associate a questi organi. L’Associazione vuole inoltre sensibilizzare nei confronti dello screening per i soggetti a rischio del tumore del pancreas e favorire la ricerca scientifica per la cura delle malattie. Tra i primi passi c’è sicuramente quello di sostenere il potenziamento del Centro di Alta Specializzazione per il trattamento delle patologie pancreatiche dell’Ospedale di Forlì”.

“Quello che sta accadendo oggi con la nascita di PanCrea è significativo per il territorio della Provincia di Forlì-Cesena - ha affermato Carlo Fabbri, direttore dell’Unità Operativa di Gastroenterologia e Endoscopia digestiva di Forlì e Cesena nel dare il proprio benvenuto all’Associazione -. Ed è una risposta concreta alla necessità di creare delle forme di contatto e comunicazione tra territorio ed Ospedale e comunità medica, anche nei confronti di una patologia concettualmente ritenuta rara, come quella del tumore al pancreas”.

“Ritengo sia molto importante sostenere l’iniziativa di PanCrea poiché ha tra i propri obiettivi quello di rendere più consapevole la popolazione e di proporre iniziative e comunicazioni dedicate alla popolazione per parlare non soltanto di cura, ma soprattutto di prevenzione - è il contributo del professor Giorgio Ercolani, direttore del Dipartimento di Chirurgia Generale e Terapie oncologiche avanzate del Morgagni-Pierantoni - tanto più che in alcune patologie come il tumore del pancreas, essa riveste un ruolo determinante”.

Accanto a Ercolani e Fabbri hanno portato un significativo contributo anche altri componenti del Comitato Medico-scientifico dell’Associazione: le dottoresse Cecilia Binda e Monica Sbrancia dell’Unità Operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva di Forlì e Cesena ed il dottor Carlo Alberto Pacilio del Dipartimento di Chirurgia generale e Terapie oncologiche avanzate dell’Ospedale di Forlì, grazie a interventi di approfondimento su differenti aspetti dei percorsi di diagnosi e cura oggi disponibili.

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