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Venerdì, 14 Giugno 2024
Elezioni

La più votata è stata Paola Casara: "Il nostro successo? Coinvolti i moderati per aver un voto trasversale, senza partiti"

L'assessora della prima giunta Zattini commenta gli ottimi dati elettorali, ma non si sbilancia sul proprio futuro: "In questi cinque anni ho dato il mio contributo per il bene di Forlì, ma più che al mio ruolo, vorrei che la prossima giunta fosse vicina ai cittadini e che li coinvolgesse e sono certa che lo sarà"

“Tutti mi stanno dicendo che ho ottenuto una sorta di record, ma penso che questo risultato sia dovuto al fatto che la gente ha capito cosa sia la nostra lista civica”. Con 1247 voti ottenuti, Paola Casara è la candidata che ha raccolta il maggior numero di preferenze, conquistando un risultato prestigioso per la lista ‘La Civica – Forlì Cambia’. L’assessora della prima giunta Zattini con deleghe alla scuola, alle imprese ai giovani, e capolista della lista civica, si appresta ad avere un ruolo importante anche nel secondo mandato di Zattini.

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“È una enorme soddisfazione soprattutto per la lista – afferma Casara -, ma è stata anche una bella vittoria personale, perché nell’ultimo anno ho davvero dato molto per raggiungere questo obiettivo. Abbiamo giocato di squadra dal primo all’ultimo momento ed è stato determinante”.

Ragionando ora ad elezioni terminate, quali sono state le strategie che vi hanno permesso di avere un numero così alto di consensi?
“Insieme a Zattini abbiamo costruito un processo che potesse coinvolgere moderati per aver un voto trasversale senza appoggiarci ai partiti, volendo essere inclusivi. Tutti noi abbiamo messo l’anima in questa lista per coinvolgere le persone, ascoltandole e facendole essere partecipi dal primo all’ultimo momento per il bene della nostra città. Forlì ha capito il nostro lavoro e lo ha dimostrato con il voto. I numeri infatti lo dimostrano”.

Quale dato la gratifica maggiormente?
“Il 73% delle persone che hanno votato per la nostra lista hanno espresso una preferenza e questo è un segnale importantissimo che ci deve rendere orgogliosi di quello che abbiamo fatto. Inoltre sono stati votati giovani che abbiamo voluto avvicinare alla politica, facendo capire che questo mondo appartiene a tutti, dando anche a loro la possibilità di essere partecipe alla vita della loro città”.

Come esce la vostra lista da queste elezioni?
“Siamo cresciuti compiendo un importante passo avanti. Ora la nostra lista non è più un laboratorio, ma è diventato un esempio su come si può lavorare per il bene comune e della città”.

L'annuncio che ha fatto insieme a Zattini sulla nomina del professor Vicini come consigliere per la sanità, ha scatenato qualche polemica. Ha inciso secondo lei sul voto?
“Il professor Vicini è proprio un esempio della filosofia della nostra lista. È una persona che aveva intrapreso un percorso politico differente, ma che si è riconosciuto in noi e ha iniziato a farne parte. Come lui ci sono state anche le associazioni, mondi che conosco bene e con cui ho interagito in questi mesi, che ci hanno sempre appoggiato, inserendo anche delle loro persone nella lista. Un altro aspetto importante è che tutto quello che abbiamo costruito è frutto di un lavoro durato un anno e portato avanti giorno dopo giorno”.

Cosa vede nel suo futuro? Spera di essere confermata assessora o di essere presidente del consiglio comunale?
“In questi cinque anni ho dato il mio contributo per il bene di Forlì, ma più che al mio ruolo, vorrei che la prossima giunta fosse vicina alle persone e che fosse inclusiva per coinvolgerle, e sono certa che lo sarà. Sono certa che le competenze verranno premiate e che inizierà un nuovo quinquennio all’insegna della continuità con quello precedente”.

Ha mai pensato che non ce l’avreste fatta a vincere le elezioni?
“Sicura sull’esito delle elezioni non lo sono stata mai, ma ho sempre avuto percezioni positive considerando che mi sono sempre rapportata con tante persone. Ammetto però che domenica dopo le Europee qualche dubbio in più mi è venuto. Sono rimasta sorpresa dall’esito, ma durante la notte ho pensato che in una città vengono premiate le persone per come amministrano e che i cittadini avrebbero voluto avere una continuità con la precedente giunta. I fatti hanno dimostrato che non mi sbagliavo”.

Lunedì è stata per molte ore nella sede della sua lista per vivere in prima persona lo spoglio elettorale: che sensazioni ha provato?
“Ho vissuto la lunga attesa prima al seggio e poi nella sede della lista civica ed è stato stupendo vedere l’entusiasmo di tante persone che esultavano insieme a noi ogni volta che accadeva qualcosa di positivo per la nostra lista. Vivere queste emozioni mi ha fatto essere orgogliosa del lavoro che abbiamo fatto per avvicinare le persone e credo che questa vittoria sia una vittoria di tutti, che abbiamo costruito mese dopo mese, da quando siamo partiti a quando è arrivato l’esito delle elezioni che hanno visto vincere Zattini. Anche questa volta la nostra sede ha dimostrato di essere un punto di incontro per le persone come lo è sempre stato”.
 

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