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La dama dei gelsomini

La dama dei gelsomini

Da Forlì a Parigi e Tokyo: le opere d'arte cittadine vanno in prestito anche all'estero

Giappone e Francia sono le più recenti destinazioni internazionali che hanno accolto opere forlivesi, ma anche in Italia sono numerose le città che hanno inserito nelle proprie esposizioni alcuni dei capolavori di Forlì

Le sculture di Adolfo Wildt e la Dama dei Gelsomini di Lorenzo di Credi sono solo due delle numerose opere di proprietà del Comune di Forlì che frequentemente vengono richieste in prestito ai Musei Civici per prestigiose mostre temporanee in Italia e all'estero, a testimonianza del riconosciuto valore culturale del patrimonio forlivese.

Martedì  scorso sono partite con destinazione Parigi le sculture di Adolfo Wildt (1868-1931) conservate a Palazzo Romagnoli e donate alla città nel 1931 dal marchese Raniero Paulucci de Calboli. Saranno esposte dal 14 aprile al 13 luglio al Musée de l'Orangerie in occasione della mostra dedicata all'artista milanese “Adolfo Wildt (1868 – 1931), le dernier symboliste”

Vetrina d'eccezione anche per Il Ritratto di Giovane Donna, più conosciuta come la Dama dei Gelsomini, di Lorenzo di Credi che dalle sale dei Musei San Domenico è atterrata a Tokyo al Bunkamura Museum of Art dove farà bella mostra di sé, fino al prossimo 28 giugno, nell'esposizione dal titolo “Denaro e Bellezza. I banchieri, Botticelli e il rogo delle vanità”.

Giappone e Francia sono le più recenti destinazioni internazionali che hanno accolto opere forlivesi, ma anche in Italia sono numerose le città che hanno inserito nelle proprie esposizioni alcuni dei capolavori di Forlì: dal 28 marzo ad esempio al Castello di Miradolo di Pinerolo sono esposte due tavole del Beato Angelico e prossimamente altre opere, tra le quali alcune non abitualmente esposte al pubblico, saranno concesse in prestito in occasione dell'Expo a Milano e dintorni.

Il prestito di opere d'arte, autorizzato in accordo con il MIBACT solo dopo attenta valutazione dello stato di conservazione e di eventuali altre criticità connesse all’esposizione proposta, rappresenta un'occasione importante per la promozione della conoscenza e la valorizzazione del patrimonio artistico della Città, che in tal modo può essere apprezzato nell’ambito di progetti di respiro nazionale e – in particolar modo quest’anno – internazionale, favorendo nel contempo la curiosità per la scoperta del suo territorio.

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