rotate-mobile
Cronaca

Partigiano "legittimamente giustiziato"? Il Pd: "Centro-destra non prende le distanze?"

“Non ci sono aggettivi per definire le affermazioni del segretario provinciale di Fratelli d’Italia Francesco Minutillo in merito all’intitolazione dell’Ex Gil al partigiano Adriano Casadei

“Non ci sono aggettivi per definire le affermazioni del segretario provinciale di Fratelli d’Italia Francesco Minutillo in merito all’intitolazione dell’Ex Gil al partigiano Adriano Casadei. Il termine gravissime non basta”. Risponde duramente il Partito Democratico forlivese, per bocca della segretaria territoriale, Valentina Ancarani. Il riferimento è alla dichiarazione di Minutillo secondo cui Adriano Casadei venne "legittimamente giustiziato secondo le leggi dell'epoca". Il suo corpo venne appeso ad un lampione in piazza Saffi in quei drammatici mesi della fine della guerra.

Scrive Ancarani: "Nel giorno in cui arriva la notizia dell’apertura in Procura di un fascicolo su Selene Ticchi, un esponente politico forlivese rilascia dichiarazioni, ancora una volta, irripetibili. Minutillo dimostra di non conoscere la storia, la legge e la Costituzione italiana, nonché di non avere il minimo rispetto per tutte le vittime del fascismo e per chi ha combattuto, perdendo la vita, per riportare il nostro Paese alla democrazia – prosegue Ancarani -. Il fatto che ci si possa sentire legittimati ad esternare falsità storiche tendenti alla riabilitazione di un periodo tetro della storia italiana, in assenza di prese di posizione da parte delle forze politiche che attualmente governano il paese, fa supporre una silenziosa e progressiva legittimazione da parte di questo Governo a rigurgiti neofascisti".

E conclude: "Ci auguriamo che al più presto anche qualche rappresentante della destra e del M5S locale intervenga su queste dichiarazioni, dimostrando che, al di là dell’appartenenza politica, il rispetto per i martiri della Seconda Guerra mondiale e della Resistenza non sia messo in discussione”, conclude la segretaria.

M5S

Il M5S, intervengono i consiglieri comunali Daniele Vergini e Simone Benini, "ribadisce quanto già detto riguardo alle precedenti ridicole e sconclusionate esternazioni dell'esponente di centrodestra. E cioè una ferma condanna delle sue dichiarazioni. Troviamo stucchevole questo continuo ricorso della destra (e spesso anche della sinistra) a temi che riguardano il passato, forse nella speranza di accalappiare qualcuno degli ultimi e pochi voti ideologici rimasti".

Fratelli d'Italia

Torna sul tema il segretario di Fratelli d'Italia Francesco Minutillo: "Trovo disgustosa la strumentalizzazione compiuta da ForlìToday. Così come sono altrettanto disgustato per le meschine reazioni dei vari Ancarani e Di Maio che non hanno esitato a screditare chi contesta ?opportunità di intestare un edificio pubblico ad un membro di una banda criminale che ha perseguitato civili innocenti. È da personaggetti cercare di usare la storia per distogliere ?attenzione della gente dalle malefatte della sinistra. Ma questa gente ormai la conosciamo. Ci vuole profonda malafede per non saper distinguere un riferimento storico di legittimità, e dunque di coerenza con le norme di guerra al?epoca vigenti, da una insussistente approvazione per la violenza in tutte le sue forme. I morti non mi piacciono mai, di qualunque colore siano. Ma di qui a dover osannare, strumentalizzare e far passare come martiri gente che martire non è, ne corre proprio".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Partigiano "legittimamente giustiziato"? Il Pd: "Centro-destra non prende le distanze?"

ForlìToday è in caricamento