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Partono i ristori anche dal Comune per le micro-imprese commerciali, 600mila euro per un bando

Il Comune di Forlì non lascia sole le piccole e micro attività commerciali della città in difficolta' a causa del Covid. L'amministrazione ha infatti deciso di supportarle attraverso contributi specifici

Il Comune di Forlì non lascia sole le piccole e micro attività commerciali della città in difficolta' a causa del Covid. L'amministrazione ha infatti deciso di supportarle attraverso contributi specifici, mettendo a disposizione risorse proprie per 600.000 euro. Il bando per accedere agli aiuti e' previsto in pubblicazione sul sito del Comune nei primi giorni della prossima settimana, sara' in vigore fino al 31 gennaio e, come spiega l'assessore alle Politiche per l'impresa Paola Casara, "punta sulla semplicità delle procedure e sulla velocita' dell'erogazione per dare un sostegno concreto alle attivita'". Ad esempio per inoltrare la domanda di accesso ai contributi bastera' inviare una mail con posta elettronica certificata agli uffici comunali.

"Interveniamo in aiuto delle attivita' che hanno subito una perdita di fatturato in seguito alla pandemia- aggiunge il sindaco di Forli' Gian Luca Zattini- consapevoli che non sara' una misura risolutiva". Ma che, "affiancata dai ristori che devono arrivare dallo Stato, potra' dare comunque un po' di sollievo", commenta il primo cittadino. In dettaglio il bando si rivolge a tutti gli esercizi commerciali attivi sul territorio comunale con fatturato inferiore a 250.000. Il sostegno una tantum concesso avra' due importi: 1.000 o 2.000 euro. Il primo andra' a tutte quelle attivita' che, nel confronto tra il fatturato del 2019 e quello del periodo della pandemia (dal primo marzo al 31 dicembre 2020 confrontato con l'analogo periodo del 2019) dimostreranno di aver avuto un calo di guadagni dal 33 al 70%. Il secondo importo va invece a chi ha visto ridursi gli affari dal 70 al 100%, comprese le attivita' avviate poco prima dello scoppio dell'emergenza sanitaria e quindi non in grado di dimostrare il fatturato pregresso. Il Comune e' pronto a rimodulare gli aiuti per soddisfare quante piu' richieste possibile.

Conclude Zattini: "Quello dei ristori non è un campo del Comune, ma sono una compentenza dello Stato. Vogliamo però intervenire su alcune fasce più danneggiate, consapevoli che resteranno fuori diversi soggetti. E' un messeggio per una piccola parte del nostro mondo d'impresa, anche se non risolutivo, ma utile se andrà a sommarsi a quella dello Stato". Casara ha inoltre specificato che si è atteso il 2021 "per vedere cosa deciso da Stato e Regione e non fare sovrapposizioni".  (Agenzia Dire)

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