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"Passeggiata della salute" per la lotta ai tumori

L'iniziativa si terrà sabato 14 Aprile 2012, partendo dal parco urbano "Franco Agosto" (zona fontana) dalle ore 15 con partenza in gruppo alle 16, il percorso si snoderà con direzione Piazza Saffi e rientro con buffet salutistico

La prevenzione contro il cancro parte principalmente da corretti stili di vita fra questi essenziale è l’attività fisica. Per tale motivo nel quadro delle tante iniziative di prevenzione la LILT di Forlì e Cesena (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) in collaborazione con l’AVIS Comunale di Forlì, AVIS Podistica, UISP, AICS, LIBERTAS, Polisportiva EDERA, CSI, Alpini di Forlì e con il patrocinio del Comune di Forlì ha promosso “La passeggiata della Salute”.

 

L’iniziativa si terrà sabato 14 Aprile 2012, partendo dal parco urbano “Franco Agosto” (zona fontana)  dalle ore 15 con partenza in gruppo alle 16, il percorso si snoderà con direzione Piazza Saffi e rientro con buffet salutistico offerto, da Conad Ravaldino e Re di Pane, a tutti i partecipanti, inoltre sarà presente la cisterna di Romagna Acque. In caso maltempo l’evento verrà annullato.

 

L’Iniziativa pensata è stata voluta, fortemente, dal presidente della sezione provinciale della Lilt. l’On.le Nadia Masini. con l’intento di coinvolgere quanti più cittadini sarà possibile, in un momento di socializzazione e gioiosa  aggregazione per assaporare l’importanza di quanto una semplice passeggiata giornaliera possa migliorare considerevolmente la salute.  Uno studio statunitense ha evidenziato infatti già da qualche anno,  che fare almeno 10mila passi al giorno consentirebbe di mantenersi in buona forma con l’opportunità di ridurre significativamente  la pressione sanguigna, migliorando il metabolismo degli zuccheri.

 

Anche l’OMS nel celebrare,in febbraio, la Giornata mondiale contro il Cancro ha puntato  l’attenzione “sull’attività fisica” come sicuro strumento di prevenzione dei tumori oltre che delle  altre malattie cardio-vascolari. Su questo è stato affermato in particolare dalle ricerche scientifiche come la “sedentarietà” sia responsabile del 21/25% dei casi di tumore al seno e di cancro del colon, oltre che del 27% dei casi di diabete e del 30% delle malattie cardiache ischemiche. Ovviamente queste patologie sono ampiamente prevenibili affrontando oltre alla sedentarietà gli altri tre fattori di rischio comuni: uso di tabacco, scorretta alimentazione e consumo nocivo di alcool.

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