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Finalmente a scuola i “niños” della favela di Barracas

Sarà presente padre Paulo Borges Vaz venerdì sera, alle 20.45, nel salone parrocchiale di San Giovanni Evangelista, in via Angeloni 50, all'incontro pubblico indetto dal Circolo Acli "Oscar Romero" di Forlì

Sarà presente padre Paulo Borges Vaz in persona venerdì sera, alle 20.45, nel salone parrocchiale di San Giovanni Evangelista, in via Angeloni 50, all’incontro pubblico indetto dal Circolo Acli “Oscar Romero” di Forlì per fare il punto sulla raccolta fondi in favore della scuola di Boavista, a Capoverde. Assieme a padre Paulo interverranno il presidente del Circolo, Pierantonio Zavatti e il parroco di San Giovanni don Erio Castellucci.

Com’è noto, nel luglio scorso il professor Zavatti, di ritorno da un viaggio a Capoverde, si fece latore dell’appello di padre Paulo Borges Vaz, parroco della “favela” Barracas di Boavista, una delle 10 isole dell’arcipelago africano, teso a reperire i fondi per arredare la nuova scuola per 126 bambini e ragazzi, costata al sacerdote ben 130.000 euro. Don Paulo, sacerdote quarantenne particolarmente vicino alle esigenze dei ceti più emarginati, ha capito che garantire un’istruzione ai ragazzi della favela è la strada obbligata per toglierli dalla strada e dare loro un futuro. “Quando tutto sembrava pronto – racconta Zavatti - si è messo di traverso lo Stato capoverdiano, imponendo a don Paulo di garantire a sue spese anche gli arredi e le attrezzature didattiche, pena l’inutilizzo dell’edificio a fini scolastici. Praticamente una beffa: il sacerdote aveva messo ogni avere suo e della parrocchia per realizzare la scuola. “Quella che sembrava un’impresa ardua – continua il dirigente aclista - a causa della crisi economica che attanaglia anche la nostra città, si è invece rivelata un successo, trovando riscontro in persone della più varia estrazione culturale”.


Il buon esito dell’operazione è presto detto: in neppure tre mesi, numerosi forlivesi, opportunamente “stimolati” da Zavatti, hanno elargito la bellezza di 15.000 euro, consentendo l’accesso scolastico ai primi 106 “niños” dai 6 ai 13 anni. Il professor Zavatti spezza nuovamente una lancia per l’amico don Aldo Budelacci e la comunità parrocchiale di San Pietro a Forlimpopoli, coprotagonisti della riuscita del progetto. L’incontro odierno in onore di padre Paulo sarà introdotto da alcune musiche e canti tradizionali africani. Il sacerdote, oltre ad illustrare personalmente il suo progetto educativo, racconterà anche sofferenze e speranze dell’Africa, il continente dimenticato sempre più alla deriva e in balia di sé stesso. Nel corso della serata sarà possibile destinare altre offerte al parroco di Boavista: “Nonostante i notevoli risultati raggiunti – conclude Pierantonio Zavatti - mancano ancora alcune migliaia di euro al pagamento totale delle spese per arredi della scuola”. Neanche stavolta Zavatti ne fa un dramma: “La collettività forlivese ha i numeri per reggere anche la nuova sfida solidale”.

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