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Peculato, il Comune si lascia alle spalle l'inchiesta giudiziaria e punta su un poker di donne

Il futuro di Modigliana vede rosa. E' stato presentato il nuovo assetto organizzativo del Comune con l'ingresso di quattro giovani donne laureate.

Il futuro di Modigliana vede rosa. E' stato presentato il nuovo assetto organizzativo del Comune con l'ingresso di quattro giovani donne laureate. C'è grande volontà di ripartire dopo la vicenda giudiziaria che ha colpito il palazzo con l'arresto e la custodia cautelare ai domiciliari di Flavio Magalotti, ex responsabile dell'Ufficio Tecnico del Comune, evento che nell'ultimo mese ha costretto l'amministrazione a rivedere e a riorganizzazione l'intera macchina operativa, alla luce anche di pensionamenti e trasferimenti vari.

A entrare in campo per muovere gli ingranaggi della macchina del Comune, come detto, sono quattro donne: l'ingegnere Valeria Liverani (che ha assunto la responsabilità del Servizio Urbanistica - prima dell'architetto Francesco Zucchini trasferitosi al Comune di Meldola - e che ora prenderà in carico anche il settore dei Lavori Pubblici), Camilla Pesci che ricoprirà per un periodo transitorio il posto nel settore amministrativo, personale e demografici, ricoperto fino a poco tempo fa dalla figura apicale e memoria storia del Comune Maria Grazia Samorì, andata in pensione da poco; Maria Vittoria Barugolo entrata in servizio lo scorso 16 novembre e che deve effettuare i sei mesi di prova nel settore dell'area amministrativa, e Annalisa Valmori, laureata in Scienze statistiche ed economiche all'Università di Bologna, già dipendente del Comune dal 2012 e che ora si vede affidare il settore finanziario e ragioneria per un fase transitoria, con la prospettiva di rientrare nella seconda metà dell’anno nel ruolo di istruttore direttivo dell'Ufficio Ragioneria che ha già svolto negli ultimi anni.

"Come si vede tutti gli incarichi relativi a settori fondamentali dell'attività del Comune, come quello dei lavori pubblici e dei relativi finanziamenti, sono stati affidati anche se alcuni solo in via transitoria - specifica il sindaco Iader Dardi - Iniziamo a riprendere la marcia in attesa di fare ancora qualche aggiustamento e qualche assunzione. E a questo riguardo penso a quella che andrà a integrare l'ufficio tecnico. Sono sicuro che dalla seconda metà dell'anno saremo a pieno regime, con tutti gli incarichi affidati e le persone al posto giusto. Saremo in grado di riprendere l'attività e di operare con la necessaria serenità per il bene di tutta la  comunità". 
 

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