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Cronaca

Anche 250 forlivesi all’udienza da papa Francesco delle 7 Diocesi di Romagna

Il pellegrinaggio di mercoledì sulle tombe degli apostoli Pietro e Paolo, sarà la prima grande trasferta congiunta a Roma promossa dall’“Opera Pellegrinaggi della Romagna”

Guidati dal vescovo monsignor Lino Pizzi sono circa 250 i fedeli forlivesi che mercoledì prenderanno parte all’udienza generale di papa Francesco in piazza San Pietro a Roma. Il primo gruppo è partito lunedì, seguito da altri cinquanta martedì. L’ultimo gruppo di 150 pellegrini, guidato da don Giovanni Amati, direttore dell’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali, si muoverà alle prime ore di mercoledì su tre pullman.

Con lui altri quattro sacerdoti e alcuni giornalisti forlivesi. Raggiunta Roma si ricongiungeranno al resto dei forlivesi e parteciperanno all’udienza generale in piazza San Pietro. L’incontro col pontefice, in programma alle 10, si svolgerà secondo il consueto canovaccio imperniato sulla lettura della Parola e la catechesi esplicativa. Bergoglio impartirà la benedizione ai convenuti, per poi addentrarsi sulla “papamobile” in mezzo ai fedeli che riempiranno piazza San Pietro. Non sono esclusi ulteriori fuoriprogramma, tipici di questo straordinario comunicatore, 266° successore di Pietro come vescovo di Roma e papa della Chiesa Cattolica, già assiso a furor di popolo fra i pontefici più amati nella storia del cristianesimo.

Il pellegrinaggio di mercoledì sulle tombe degli apostoli Pietro e Paolo, sarà la prima grande trasferta congiunta a Roma promossa dall’“Opera Pellegrinaggi della Romagna". Costituita nel settembre 2013 dalle diocesi di Rimini, San Marino-Montefeltro, Forlì-Bertinoro, Cesena-Sarsina, Faenza-Modigliana, Imola e Ravenna-Cervia, si propone di promuovere il patrimonio artistico e culturale del nostro territorio in una prospettiva cristiana, nonché coordinare e promuovere eventi e pellegrinaggi. I numeri aggiornati dell’Udienza di mercoledì 22 in piazza San Pietro parlano di 3000 pellegrini partecipanti, 12 vescovi (7 residenziali e 5 emeriti), 50 sacerdoti e 20 persone disabili. Ad ogni iscritto sarà dato il kit del pellegrino (zainetto, libretto per la preghiera con testi di papa Francesco e i due pass per l'accesso all'Udienza del mercoledì e per l'ingresso alla Messa in San Pietro).

Al termine dell’udienza col Santo padre tempo, le circa due ore libere a disposizione per il pranzo consentiranno anche di visitare la Basilica Patriarcale eretta per volere dell’imperatore Costantino e rifatta fra il XVI e il XVII secolo dai più grandi architetti del tempo, fra cui Michelangelo e il Bernini. All’interno si potrà sostare in preghiera nell’area dell’Altare della Confessione, ammirare la Pietà del Michelangelo, la Cattedra e la Statua bronzea di San Pietro, scendere alle grotte Vaticane per rendere omaggio alle tombe dei Papi del ‘900.

Alle 14 partirà la processione per entrare in basilica fino all’altare della Cattedra, dove sarà celebrata la messa conclusiva del pellegrinaggio, presieduta da monsignor Lorenzo Ghizzoni, arcivescovo di Ravenna-Cervia. I vescovi delle sette diocesi hanno pensato a un dono da offrire a Papa Francesco: si tratta dell’offerta del denaro raccolto il 5 ottobre nel corso della colletta proposta nelle chiese di tutta la Romagna. La somma sarà destinata alla carità del pontefice argentino, da sempre attento ai poveri e a chi vive ai margini del mondo. Papa Francesco continua ad attirare un crescente numero di pellegrini da tutto il mondo: il fenomeno si spiega con la franchezza di questo ministro di Cristo, già entrato nel cuore di milioni di persone, praticanti e non.

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