menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Piano neve, la conferma: le lame erano alzate per sicurezza

Durante le copiose nevicate dello scorso febbraio gli spalaneve procedevano effettivamente con le lame leggermente alzate rispetto al piano stradale. E' quanto è emerso dall'audizione dei referenti del global service

Durante le copiose nevicate dello scorso febbraio gli spalaneve procedevano effettivamente con le lame leggermente alzate rispetto al piano stradale. E’ quanto è emerso dall’audizione in Consiglio comunale dei referenti del global service incaricato anche del Piano Neve del Comune. Le lame, è stato confermato, erano alzate leggermente per motivi di sicurezza e per un dispositivo anti-puntamento che avrebbe comportato danni al mezzo e problemi di sicurezza all’operatore se la lama si fosse “incastrata” in un ostacolo basso nascosto sotto la neve.

 

Questa era stata una delle principali polemiche nei confronti del Comune: le lame così poste, infatti, avrebbero favorito il compattarsi della neve in una lastra che presto sarebbe divenuta ghiaccio duro con quel che ne comportava per la viabilità. Dall’audizione dei tecnici del Global service è venuta anche la constatazione che, durante la nevicata, è sempre rimasta tra le righe: “Il piano neve è tarato in funzione di un certo budget”. Come dire: di più non si poteva fare con quelle cifre stanziate. La conferma arriva anche dal vice-sindaco Giancarlo Biserna, che in apertura di argomento, in consiglio comunale, ha confermato: “Il nostro piano neve è stato tarato per eventi neve non elevati come quello di quest’anno, con nevicate di circa 30-40 cm”. Invece ne caddero 100 in pochi giorni, da qui anche le difficoltà. “Vi era così tanta neve che non si sapeva neanche dove ammucchiarla a bordo strada”, hanno spiegato i tecnici di Dedalo, che lamentano anche difficoltà organizzative: “Abbiamo ricevuto una media di 6.000 telefonate al giorno, in gran parte persone che chiedevano di sapere se le scuole sono chiuse, informazione che doveva passare per altri canali. Questo ha bloccato in parte anche l’operatività del call center”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento