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"Forlì SiCura", Cna promuove il Piano della Sicurezza del comune

Il problema sicurezza era stato segnalato quale una delle priorità sulle quali lavorare in occasione dell’assemblea 2016 dell’area territoriale Cna Forlì città

La sicurezza è un bene prezioso, difficile da garantire senza la collaborazione e il coinvolgimento della comunità dei cittadini, ma sul quale è indispensabile investire risorse da convertire in tecnologia e conoscenza. Questi, in estrema sintesi, i contenuti del dibattito tra la presidenza di Cna Forlì città e le istituzioni cittadine, rappresentate dall’assessore alla sicurezza Marco Ravaioli e dal nuovo comandante della Polizia Municipale Alfredo Catenaro, che si è tenuto lunedì nella sede dell’associazione in via Pelacano, alla presenza di numerose imprese del territorio.

Dall’incontro è emerso come la sicurezza sia un bene impossibile da misurare, proprio perché la prevenzione dei reati non consente di sapere quali e quanti atti criminosi sono stati evitati grazie alle politiche messe in campo. Solo a consuntivo, attraverso un’analisi comparata nel tempo e nello spazio, ad esempio confrontando l’incidenza dei reati accertati in contesti territoriali con caratteristiche analoghe, è possibile verificare l’efficacia delle scelte effettuate.Quello che è certo è che se la sicurezza è costosa, l’insicurezza lo è molto di più: è provato che un contesto territoriale percepito come sicuro rappresenti un elemento di competitività importante per le imprese che ne costituiscono il tessuto economico.

Molto interessante è stato giudicato il progetto Forlì SiCura, che attraverso un complesso spiegamento di telecamere, gestite da un software in grado di riconoscere le targhe dei veicoli, consente di individuare veicoli segnalati, magari solo da una telefonata di un cittadino, alle forze dell’ordine. Numerosi gli interventi degli imprenditori presenti che hanno apprezzato le azioni messe in campo dall’amministrazione e la disponibilità degli interlocutori a confrontarsi, fornendo puntualmente informazioni e pareri rispetto alle varie sollecitazioni.

Il problema sicurezza era stato segnalato quale una delle priorità sulle quali lavorare in occasione dell’assemblea 2016 dell’area territoriale Cna Forlì città. L’associazione ha sostenuto il progetto dell’amministrazione fin dall’inizio, in quello che non è stato un percorso facile, fino all’approvazione in Consiglio comunale. "Un progetto sicuramente costoso, ma necessario, per fornire all’imprenditore e al cittadino forlivese una risposta ad un bisogno preciso: tranquillità e serenità, per sé, la propria famiglia, la propria impresa", evidenziano da Cna.

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