La Forlimpopoli del futuro, un nuovo volto per l'area Ex Sfir: qui potrà sorgere il nuovo Istituto Alberghiero

Un passo importante è stato fatto nella seduta di Consiglio comunale di mercoledì nel corso della quale è è stato approvato un "Atto di indirizzo"

L'amministrazione comunale di Forlimpopoli al lavoro per dare un nuovo volto alla città artusiana. Un passo importante è stato fatto nella seduta di Consiglio comunale di mercoledì nel corso della quale è è stato approvato un "Atto di indirizzo", una sorta di “Piano regolatore” di transizione, ai sensi della nuova Legge Urbanistica Regionale - Legge Regionale 24/2017 – che contiene proposte di interventi urbanistici pervenute dai privati, presentate in risposta al Bando pubblico scaduto a dicembre scorso, ed in attesa di arrivare al nuovo Piano Urbanistico Generale previsto dalla nuova legge urbanistica. Gli obiettivi, fin dall`avvio della procedura, erano riqualificare, rigenerare aree e edifici, revisionare gli ambiti esistenti per migliorarli o renderli più attuativi, favorire lo sviluppo di attività artigianali/produttive, consolidare lo sviluppo commerciale del territorio comunale, sviluppare l'identità di città artusiana. Dopo l'approvazione Forlimpopoli Città Artusiana si avvia verso questa sua nuova veste, sempre più funzionale, sempre più accessibile, sempre più vivibile.

"E' stato un lavoro corposo e complesso, per cui le proposte dei privati ammissibili sono state non solo valutate ma anche messe a punto per garantire interventi fattibili ma equilibrati e con garanzia della tutela dei territorio e dei cittadini, il principio è stato quello di non consumare nuovo suolo e di cercare di evidenziare al massimo l’interesse pubblico contenuto nelle proposte in termini di opere o di dotazioni o di potenzialità di sviluppo per la nostra comunità - spiega l'assessore all’'urbanistica, Milena Garavini -. Abbiamo cercato di dare una attenzione particolare alle attività produttive o a quelle che creano sviluppo e lavoro, con attenzione alla sostenibilità e tutela dell'’ambiente. Abbiamo cercato di disegnare un volto nuovo della città di Forlimpopoli cercando di guardare avanti nel futuro. In questo senso l’atto di indirizzo è un tassello importante che si affianca a altri progetti come nuove piste ciclabili, del polo interscambio treno-bici, la rigenerazione di una significativa parte del centro Sstorico (l’asse della qualità e del gusto), a cui si aggiungono progetti di arredo urbano di Piazza Pompilio, messa in sicurezza Campanile Chiesa dei Servi e riqualificazione energetica complesso Casa Artusi, per cui sono stati chiesti contributi alla Regione, in parte già finanziati. Adesso la palla passa ai privati, che devono presentare specifici accordi operativi, poi in breve tempo si potrà iniziare a realizzare gli interventi". 
 

Le proposte

"Le proposte pervenute sono state valutate da una commissione tecnica (formata dai responsabili della urbanistica e dei lavori pubblici) - spiega l'assessore all’'urbanistica -. Sono state ben 51 quelle presentate dai privati e, tra queste, 33 sono state ritenute ammissibili, 6 non ammissibili o molto critiche, 3 sono state ritirate, mentre otto erano semplicemente richieste di chiarimenti e/o segnalazioni. Delle 33 proposte ammissibili, 17 sono state presentate da imprese, per interventi nell'ambito produttivo-terziario, 15 da singoli soggetti privati per interventi residenziali di piccola/media entità e solo una è stata presentata da società operante nel settore immobiliare. Le proposte approvate prevedono interventi di basso impatto urbanistico. Gli interventi residenziali sono quasi tutti di “ricuciture” ai margini del territorio già urbanizzato, o di riqualificazione di aree dismesse (la Sfir un esempio per tutti), e interventi mirati soprattutto a garantire e sostenere la presenza e lo sviluppo di attività imprenditoriali già esistenti nel nostro territorio o a porre le condizioni per futuri insediamenti". Sono presenti, viene spiegato, "alcune proposte di portata strategica e di rilevante interesse per l'amministrazione comunale, come ad esempio l'istanza riguardante l'area ex Sfir ed ex Obat, contenente un Master Plan generale dell'area, con individuazione di “assi primari” da rispettare e individuazione di una serie di usi possibili, compresa la previsione di una specifica area da cedere all'amministrazione comunale per la futura realizzazione del nuovo Istituto Alberghiero, di rilevante interesse per l'amministrazione comunale. Su questo MasterPlan dovranno essere sviluppati nel dettaglio gli interventi". 

Continua Garavini: "Finalmente, solo a titolo di esempio, si riesce a dare una risposta a richieste di realtà forlimpopolesi ormai annose quale l'ampliamento del "Conad Giardino", come la riqualificazione di siti di altre realtà produttive presenti nel nostro comune (Edilfor e Novasistem) oppure a dare maggiore concretezza e incisività a realtà già esistenti (polo logistico per lo scalo merci). Per altre realtà produttive più “critiche” si è creato un percorso, il più breve possibile, di uscita, per cercare un'altra collocazione (Consar). Sono stati incentivati gli interventi di ristrutturazione/rigenerazione urbanistica, con una specifica riduzione pari al 50% del contributo di costruzione. Tutti le proposte approvate sono collegate in maniera diversa con opere o interventi di interesse pubblico: ci sono molte piste ciclabili, modifiche migliorative della viabilità, acquisizione di terreni strategici per la realizzazione di progetti comunali e messa in sicurezza di zone critiche".

L'assessore cita, a titolo di esempio, alcuni interventi e opere pubbliche previste come "la realizzazione di una viabilità alternativa alla Via Carlo Pisacane; il completamento del sistema ciclabile del Comune di Forlimpopoli sulla Via Emilia tratto storico direzione Cesena (congiunzione con Bertinoro); l'l’acquisizione di terreno necessario per il collegamento tra via Turati e il Parco Urbano; e la realizzazione nuova fermata (davanti AeO) dell'autobus in sicurezza e accessibile sulla Via Emilia tratto storico direzione Cesena, e conseguente rimozione di quella esistente prima del semaforo davanti all'Istituto Alberghiero". Tra le opere anche "la realizzazione di nuova sede di un'importante associazione di categoria, il cui progetto prevede fra le varie azioni, anche la collocazione di una nuova fermata dell'autobus, accessibile e in sicurezza, sulla Via Emilia storica in direzione Cesena, con conseguente rimozione di quella esistente, posta prima del semaforo davanti alla sede attuale dell'Istituto Alberghiero". "Fondamentale . viene aggiunto - è risultata la proposta di cessione all'amministrazione comunale di circa 18mila metri quadrati per la realizzazione della Nuova Area Sportiva di Forlimpopoli, nella zona di via del Tulipano, via Giardino e via Ho Chi Min".

E ancora "la realizzazione di una viabilità dorsale parallela alla Via Paganello, e rotonda con innesto verso Forlì, lato scalo merci; l'acquisizione di terreno da parte di Sfir per la costruzione del nuovo Istituto Alberghiero; la realizzazione e ampliamento centro sociale Auser; la cessione terreno per la realizzazione dell'ampliamento e riqualificazione area sportiva e palazzetto dello sport del Comune di Forlimpopoli; la realizzazione di area attrezzata per la sosta di ciclo-amatori con punto informazioni per la promozione territoriale, in adiacenza dell'area ex Sfir e area didattica per bambini con 3 piste-scuola per la promozione dell'educazione stradale del ciclista; la realizzazione di tratto di collegamento della pista ciclabile dell'ambito Melatello necessario al collegamento con la nuova pista ciclabile Bertinoro/Forlimpopoli; e nell'ambito del Comparto produttivo Melatello il completamento del collegamento tra il primo stralcio, che risulta attuato, e il Secondo" Stralcio; e la riqualificazione dell'area Sfir – Ex-Orbat".

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