Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca

Piazza Saffi casa della "Notte dei Respiri" con la musica di Leo Gassmann, del maestro Marco Sabiu e della Sharing Breath Orchestra

Il maestro Sabiu ha invitato gli spettatori e gli artisti a effettuare l’oramai tradizionale "Breathe Together"

Piazza Saffi si è trasformata sabato sera nella "Notte dei Respiri" nell'ambito della terza edizione di "Sharing Breath 20-21. Diamo Respiro all'Italia", promosso dall'Associazione Morgagni Malattie Polmonari. Ospite sul palco Leo Gassmann, vincitore di Sanremo Giovani 2020. Protagonisti dell'evento il maestro Marco Sabiu e la Sharing Breath Orchestra. Oltre all'intrattenimento musicale, lo spettacolo aveva l'obiettivo di cercare di raccontare, attraverso l'esposizione teatrale, come i pazienti affetti da patologie polmonari affrontano le proprie giornate tra difficoltà e preoccupazioni. Il maestro Sabiu ha invitato gli spettatori e gli artisti a effettuare l’oramai tradizionale "Breathe Together", un minuto di respiro consapevole per tutto il mondo, dedicato ai pazienti affetti da patologie dell’apparato respiratorio.

Anche quest'anno la manifestazione, che ha ottenuto il prestigioso Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri a conferma dell'alto rilievo nazionale, culturale, sociale e scientifico, ha assunto un particolare rilievo a causa del permanere dell’emergenza sanitaria da Covid-19. "Un sogno, nato attraverso una canzone - ha dichiarato Matteo Buccioli, presidente dell'associazione Morgagni Malattie Polmonari - per testimoniare come le malattie polmonari non permettano ai pazienti di correre ed essere liberi, è diventato il primo ed unico progetto Nazionale che unisce pazienti ed associazioni di tutta Italia per sensibilizzare l'opinione pubblica, creare consapevolezza nei giovani e supportare la Ricerca Scientifica. Aver contribuito anche quest'anno a rendere Forlì Capitale Italiana del Respiro è senza dubbio un onore che deve spronarci a continuare a fare il meglio per costruire un futuro migliore per tutti i pazienti in Italia".

Anche quest'anno, principale partner nell'organizzazione della manifestazione è stato il Comune di Forlì. “La terza edizione del progetto Sharing Breath - sottolinea Andrea Cintorino, assessore alla Valorizzazione del Centro Storico, ai Rapporti con i quartieri alle Pari Opportunità, al Turismo, ai Mercati del Comune di Forlì - è giunta al termine facendoci ancora una volta riflettere ed emozionare. Per due giorni, Forlì si è trasformata nella Capitale Italiana del Respiro, riservando un ricco ciclo di appuntamenti, spettacoli ed eventi sportivi al tema delle malattie polmonari rare. Come amministrazione comunale abbiamo sposato senza alcuna riserva questa straordinaria iniziativa, dedicata al tema della ricerca scientifica correlata alle malattie pneumologiche. Si tratta di un progetto di cui andiamo particolarmente orgogliosi, che abbiamo voluto patrocinare per lanciare un segnale forte alla città di sensibilizzazione sull'importanza di un respiro e di vicinanza ai pazienti e ai loro familiari che ogni giorno affrontano la malattia. Metterci la ‘faccia’, come istituzione, è stato per noi prima di tutto un dovere ma anche un grande onore che senza dubbio replicheremo il prossimo anno".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Piazza Saffi casa della "Notte dei Respiri" con la musica di Leo Gassmann, del maestro Marco Sabiu e della Sharing Breath Orchestra

ForlìToday è in caricamento