Picchiava e spintonava contro il muro moglie e figliastra di fronte al figlio di 11 anni

Un altro provvedimento del divieto di avvicinamento e di comunicazione è stato notificato a un uomo, ritenuto responsabile dei reati di violenza privata e lesioni nei confronti della sua ex convivente

La Polizia di Stato, ha dato esecuzione in meno di due giorni a due provvedimenti cautelari emessi dal Gip presso il Tribunale di Forli nei confronti di due distinti autori di condotte maltrattanti e violente, oltre a quello emesso per un uomo che maltrattava la propria madre. Il primo provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ad una distanza di almeno 500 metri è stato notificato ad un 48enne italiano, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia nei confronti della sua convivente e della figlia di lei, con l’aggravante di aver commesso i fatti alla presenza anche del loro figlio minore di 11 anni. Il tutto avrebbe tratto origine da un episodio di violenza avvenuto nel luglio scorso, quando gli agenti delle volanti erano intervenuti per una lite che aveva visto come protagonista l’uomo. Dalla ricostruzione degli accadimenti e ascoltando le diverse testimonianze rilasciate anche dalla figlia della donna, l’uomo da diverso tempo sarebbe stato solito essere violento e aggressivo, sottoponendo la vittima a violenze fisiche e verbali, in particolare spintonandola contro i muri dell’abitazione, afferrandola violentemente per il corpo e proferendo nei suoi confronti affermazioni umilianti, minacciose e ingiuriose. Stesso comportamento minaccioso e violento era stato posto in essere nei confronti della ragazza di 20 anni. L’uomo annovera precedenti per simili episodi anche nei confronti della sua precedente compagna.

Un altro provvedimento del divieto di avvicinamento e di comunicazione è stato notificato ad un uomo italiano di 47 anni, ritenuto responsabile dei reati di violenza privata e lesioni nei confronti della sua ex convivente. L’episodio risale allo scorso novembre quando in pieno centro cittadino, dopo aver aggredito la sua ex compagna di 27 anni, l'avrebbe raggiunta all’interno di un’auto dove la stessa aveva trovato rifugio e strattonandola l’avrebbe fatta cadere rovinosamente a terra procurandole lesioni guaribili in 10 giorni. Inoltre avrebbe minacciato la stessa affinchè non chiamasse e facesse intervenire le forze di Polizia. Il tutto sarebbe accaduto dinanzi a numerosi passanti che poi sono stati interrogati dalle volanti, prontamente intervenute.

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