Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca

Più sicurezza all'incrocio della morte: manifestazione e protesta sulla Statale 67

Protesta dopo il grave incidente stradale in cui ha perso la vita il motociclista, Francesco Negro, 58 anni, morto lunedì scorso in quel punto

Più sicurezza per l’ “incrocio maledetto” tra la statale 67 e via Ladino, alle porte di Terra del Sole: è la richiesta che è giunta da diverse decine di persone - circa un centinaio quelle che si sono fatte vedere al presidio di domenica mattina - dopo il grave incidente stradale in cui ha perso la vita il motociclista, Francesco Negro, 58 anni, morto lunedì scorso in quel punto, travolto da un’auto che usciva da via Ladino in direzione di Terra del Sole. 

I manifestanti hanno srotolato striscioni a bordo strada e posizionato un escavatore nell’aiuola adiacente, per chiedere urgentemente dei lavori per la messa in sicurezza dell’incrocio. Diversi automobilisti di passaggio si sono fermati per firmare la petizione e, in generale, non ci sono state ripercussioni negative per la viabilità, anche per il traffico scarso della domenica. Sul posto anche la Polizia Stradale del distaccamento di Rocca San Casciano, per permettere lo svolgimento della manifestazione in strada nella massima sicurezza.

Sull’argomento il deputato forlivese Marco Di Maio solleciterà l’Anas, titolare della competenza su quella strada, ad un intervento per dare più sicurezza alla strada in quel punto. Verrà depositata un’interrogazione parlamentare. "Di fronte a tragedie come quella di una vita spezzata da un incidente stradale, ci vogliono solo rispetto e silenzio per il dolore dai familiari. Nel frattempo bisogna impegnarsi insieme per trovare una soluzione che accresca il grado di sicurezza delle nostre strade. L'incrocio della Ss67 con via Ladino, nel comune di Castrocaro e Terra del Sole, è un punto troppo pericoloso della nostra viabilità". 
Lo afferma Marco Di Maio, in un post su Facebook annunciando anche la presentazione di una interrogazione parlamentare al ministro dei Trasporti. "Lo abbiamo segnalato più volte all'Anas e più volte in queste settimane l'Amministrazione comunale e il sindaco Marianna Tonellato a nome di tutto il Consiglio comunale - aggiunge il deputato - hanno sollecitato le istituzioni nazionali, Anas e i parlamentari locali, tra cui il sottoscritto, a collaborare per affrontare il problema". 

"Per parte mia, appena ricevuta la comunicazione, ho inviato un'ulteriore sollecito all'azienda e predisposto un'interrogazione parlamentare al ministero delle Infrastrutture - afferma ancora il parlamentare - per rinnovare formalmente la necessità di intervenire per la messa in sicurezza di tutta la Ss67 e in particolare di quel tratto; nei prossimi giorni ci sarà un incontro tra Anas e amministratori locali per individuare le soluzioni tecnicamente possibili. Rispettiamo il dolore di chi piange l'ennesima vittima della strada e battiamoci insieme per ottenere il risultato che vorremmo per il nostro territorio".

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