Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca

"Polizia, organici ridotti: si rischia la paralisi della sicurezza". I sindacati manifestano davanti alla Prefettura

E' stata ribadita "l’assoluta necessità di nuovi e immediati rinforzi, soprattutto in considerazione della recente apertura del Posto di Polizia all'aeroporto di Forlì e i servizi estivi da svolgere a Cesenatico"

I sindacati di polizia (Siulp, Sap, Siap, Fsp, Usip e Silp), sostenuti da Cgil, Cisl e Uil, hanno manifestato martedì mattina davanti alla Prefettura per esprimere "profonda preoccupazione per i ridotti organici della Polizia di Stato a Forlì e Cesena, frutto anche del blocco del turn over degli anni passati, del tutto inadeguati e che rischiano di portare alla paralisi della sicurezza con conseguenti gravi ripercussioni sulla collettività".

E' stata ribadita "l’assoluta necessità di nuovi e immediati rinforzi, soprattutto in considerazione della recente apertura del Posto di Polizia all'aeroporto di Forlì e i servizi estivi da svolgere a Cesenatico", evidenziando che "tale situazione sta creando gravi disagi al personale, soprattutto per quanto riguarda il considerevole aumento dei carichi di lavoro e dello stress da lavoro correlato, anche perché nonostante tutto questo il Ministero dell’Interno impone aggregazioni in tutto il territorio nazionale".

IL VIDEO - La protesta davanti alla prefettura

Inoltre, è stato rimarcato, "non è più prorogabile dotare i poliziotti di strumenti idonei per affrontare le situazioni più complesse (per esempio il taser), fornire a loro favore concrete garanzie funzionali, tutele legali e sanitarie, norme più severe ed immediate per chi aggredisce gli agenti e ambienti di lavoro più idonei in quanto quelli attuali sono fatiscenti". Per tal motivo i sindacati si sono rivolti ai parlamentari locali per "continuare a farsi portavoce in Parlamento delle istanze segnalate", invitando il prefetto Antonio Corona e il questore Lucio Aprile, "in qualità di Autorità provinciali di Pubblica Sicurezza, di insistere nel sollecitare il Dipartimento a rinforzare adeguatamente gli organici della Polizia di Stato in servizio a Forlì Cesena (Questura, Commissariato Cesena, Stradale, Caps, Postale e Polfer) giunti ormai a inquietanti e preoccupanti riduzioni di personale". Le sigle sindacali sono state poi ricevute dal capo gabinetto del Prefetto

“Sulla sicurezza non si scherza - sono le parole del parlamentare della Lega, Jacopo Morrone -. Né su quella dei cittadini, né su quella dei poliziotti. Non c’è dubbio che le organizzazioni Sindacali della Polizia di Stato abbiano ragione quando chiedono più organici, dotazioni di strumenti idonei ad affrontare situazioni di rischio e norme più severe per chi aggredisce gli agenti, che, a loro volta, devono poter contare su maggiori garanzie a loro tutela. Queste legittime richieste ricalcano esattamente quanto la Lega aveva già previsto nell’ambito del più articolato progetto per la sicurezza del Paese".

"Non possiamo quindi che concordare sul fatto che le esigenze rappresentate dalle Organizzazioni sindacali della Polizia debbano essere accolte senza indugi - prosegue il deputato del Carroccio -. Da parte nostra abbiamo già sollecitato il ministro Luciana Lamorgese a più riprese, ma il ministro sembra impermeabile a ogni sollecitazione. La mia presenza alla manifestazione di oggi a Forlì, indetta dai sindacati, è quindi ben motivata e coerente non solo con la visione in tema di sicurezza portata avanti da sempre dalla Lega ma anche con ogni mia azione e affermazione in questi anni di partecipazione attiva alla vita politica locale e nazionale".

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