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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca

Polizia Postale a rischio, l'Ugl: "A rischio la lotta contro i cyber-criminali"

Sulla chiusura della sezione della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Forlì interviene anche la segreteria provinciale Uglpoliziadistato di Forlì-Cesena

Sulla chiusura della sezione della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Forlì interviene anche la segreteria provinciale dell' Ugl Polizia di Stato di Forlì-Cesena. "L’intervento ipotizzato dal Dipartimento della  Pubblica Sicurezza - esordisce il sindacato - prende corpo con uno schema fornito ufficialmente alle organizzazioni sindacali il 4 marzo da parte del vice capo Vicario della Polizia e riguarda, tra l’altro, la chiusura nei prossimi mesi di tutte le sezioni Polpost dei capoluoghi di provincia in Emilia-Romagna, ad esclusione del compartimento Polpost di Bologna, nell’ottica di una fantomatica spending-review".

"Il personale della della Polizia Postale di Forlì - continua il sindacato - svolge da anni con grande professionalità, indagini in tutta la provincia di Forli’-Cesena nell’ambito del contrasto dei reati informatici quali la pedopornografia online, le intrusioni informatiche, il furto d’identita’ elettronica, le truffe online, la tutela dell’ home-banking, ed il contrasto al “fishing”, alle clonazioni ed al  fraudolento utilizzo di carte di credito e di debito. Tra i reati che creano maggiore allarme sociale per il coinvolgimento di minori vi sono il cyberbullismo attreverso i social network, la prostituzione minorile online, con un bilancio operativo nella lotta alla criminalità informatica che porta a circa 500 denunce raccolte dagli utenti e oltre 100 indagati ogni anno)".

"I nove operatori colleghi che fanno parte del più incisivo ufficio di polizia, baluardo all’avanguardia nell’individuazione di criminali informatici, dovranno inaugurare, a giorni, i nuovi uffici ristrutturati nella sede in via Bertini a Forlì in una struttura di proprietà demaniale ove tutte le spese saranno a carico di Poste Italiane, come prevede la convenzione stipulata con il Ministero dell’Interno che prevede, inoltre, la fornitura e il pagamento di computer, auto di servizio, di tutte le spese di allacciamento e del pagamento delle utenze (elettricita’, telefono e traffico internet, acqua, riscaldamento), della buffetteria e della carta", aggiungono dall''ugl.

"Con questi dati, non si comprende quale sia il risparmio di spesa da parte del Dipartimento  della Pubblica Sicurezza e dove si annidino le ragioni che hanno portato a questa, precisando che dopo il blocco del rinnovo del contratto di lavoro, degli emolumenti riferiti agli scatti di anzianita’ (tra cui quelli maturati dopo 17, 27, 32 anni di servizio effettivo) e del blocco assunzioni (turnover tra neoassunti  e pensionati) gia’ introdotto negativamente da quando e’ stato abrogato il servizio di leva obbligatorio, questa organizzazione sindacale dice basta ai tagli alla polizia di stato e basta alla chiusura dei presidi di polizia  nel nostro territorio che generano soltanto un bilancio passivo nelle garanzie di sicurezza dei cittadini", prosegue il sindacato.

L’Ugl Polizia di Stato chiede che "l’organico della sezione venga implementato da ufficiali di polizia giudiziaria (ora vi e’ 1 solo uff.le di p.g.) e che sarà demandato ad esprimere il parere (Questore o  Prefetto) si esprima negativamente, soprattutto sulla base delle considerazioni pratiche e operative fatta sino ad ora". Inoltre viene anche sottolineato che con "la chiusura della Sezione Provinciale della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Forlì, verrà a mancare uno strumento indispensabile per il contrasto delle più moderne forme di crimine e dei cyber-criminali di ogni genere".

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