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Sabato, 24 Febbraio 2024
Cronaca

Ricordarsi della Romagna ogni volta che si prendono le chiavi: l'altro uso del cappelletto

È di Forlì la creatrice di "Porta Romagna": "Volevo creare qualcosa che rappresentasse noi romagnoli nel mondo"

Il cuore della Romagna ha la forma di un cappelletto. È questa l'idea di Stefania, impiegata 34enne di Forlì ma residente a Predappio, che nel 2015 ha creato i "Porta Romagna", portachiavi in feltro giallo con la forma del tipico formato di pasta romagnolo. "È iniziato tutto due anni fa per fare una sorpresa al mio ragazzo: lui mi chiedeva già da un po' di realizzare un lavoretto di cucito per lui, visto che il cucito è sempre stato una mia passione. L'idea del cappelletto mi è venuta da una frase che mi ripeteva spesso: "Tu mangeresti cappelletti tutti i giorni!". Così ho deciso di creare un cappelletto in feltro, visto che è il materiale con il colore più simile a quello della pasta. Dopo averglielo regalato ho pensato di utilizzare la stoffa rimasta per farne altri. Da quel momento sono esplose le richieste: tutti gli amici e le amiche hanno iniziato a commissionarmeli per regalarli a Natale".

Il passo decisivo Stefania lo compie un anno dopo, quando un amico le propone di vendere i portachiavi su internet. "Io sono abbastanza ignorante in materia, per cui quando il mio amico si è offerto di costruirmi un sito in cui venderli ho subito accettato. L'esplosione è stata molto rapida: hanno iniziato subito ad arrivare decine e decine di richieste, per lo scorso Natale ne ho realizzati 50". Ma chi sono i clienti di Stefania? "La mia clientela è incredibilmente varia: dal 14enne figlio di una mia collega al 60enne che lo ha regalato alla moglie, e non tutti sono romagnoli. Ho avuto clienti milanesi follemente innamorati della Romagna, persone da Londra, Rotterdam, Portogallo, e anche romagnoli che per forza di cose hanno dovuto trasferirsi in città come Roma, Venezia o Firenze. La pagina Facebook rende i contatti a lunga distanza molto più semplici, in più chiedo sempre ai miei clienti di postare una loro foto con il portachiavi sulla pagina, il passaparola viene da sè".

Per la prossima Pasqua, Stefania ha avuto un'idea molto originale. "Una ragazza mi ha contattata per dirmi che vorrebbe fare una sorpresa a suo fratello facendogli trovare uno dei miei portachiavi all'interno dell'uovo di Pasqua. Ho subito contattato un'azienda dolciaria locale, mi è sembrata un'idea bellissima!". Stefania, che in futuro vorrebbe creare delle "limited edition" del cappelletto, ha un obiettivo molto chiaro: "Voglio cercare di valorizzare il nostro territorio tramite la creazione di una cosa che ci rappresenti e che dica al mondo che siamo fieri di essere romagnoli: e cosa c'è di più romagnolo del cappelletto?". 

Nella foto sotto: lo chef Bruno Barbieri e il concorrente di MasterChef di Predappio Roberto Perugini con il Porta Romagna

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