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Alla casa di riposo di Vecchiazzano dieci nuovi posti a libero mercato

n servizio particolare è offerto agli ospiti dei due Centri diurni gestiti dal Consorzio (uno presso la Casa di Riposo ed uno in via Campo di Marte) che avranno la possibilità di avere un posto riservato in via prioritaria per periodi di accoglienza molto brevi (6 notti).

Apriranno a ottobre i nuovi dieci posti residenziali a mercato della Casa di Riposo Orsi Mangelli di Vecchiazzano. Domenica scorsa, nell’Open Day realizzato in coincidenza con la tradizionale  Festa dell’Uva, il Consorzio Archimede (associato a Legacoop Romagna) ha presentato alla cittadinanza questo nuovo servizio, realizzato in accordo con il Comune. Il percorso è flessibile e viene incontro alle necessità delle famiglie, prevedendo ricoveri brevi di almeno 2 settimane, ovvero, periodi continuativi ed indeterminati con la garanzia degli standard di cura assistenziale e socio sanitaria adeguati.

Tantissimi i partecipanti che hanno chiesto informazioni e che hanno potuto visitare gli ambienti comuni quali palestra, salone delle attività ricreative ed occupazionali, sala di estetica e gli ambienti dei singoli nuclei con le zone pranzo, attività, i salottini e le stanze singole e doppie. Un servizio particolare è offerto agli ospiti dei due Centri diurni gestiti dal Consorzio (uno presso la Casa di Riposo ed uno in via Campo di Marte) che avranno la possibilità di avere un posto riservato in via prioritaria per periodi di accoglienza molto brevi (6 notti).

La richiesta di posti di accoglienza o di sollievo per anziani autosufficienti o non da parte delle famiglie del territorio è in crescita. Le situazioni di vita possono cambiare repentinamente per un semplice ricovero di un familiare, una desiderio di vacanza, un impegno di lavoro fuori città e immediatamente si presenta la necessità di avere un ricovero anche temporaneo per la propria persona cara. Oppure la situazione psicofisica di un anziano che sta bene e vive in autonomia, in pochissimo tempo, a fronte di improvvisi aggravamenti, una caduta, un ricovero ospedaliero, peggiora il suo equilibrio psicofisico al punto di non poter vivere da solo in sicurezza.

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