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Domenica, 14 Agosto 2022
Cronaca Predappio

Predappio: arte, artigianato e moda dalla Romagna alla Cina

Concetta Tassone, presidente del Gruppo, ha presentato agli imprenditori le nuove opportunità d’inserimento delle aziende sui mercati asiatici, con particolare riferimento alla Repubblica Cinese, supportata nell'intervento anche dall'avvocato Roberto Marraffa, uno dei massimi esperti in commercio internazionale.

 Arte e artigianato artistico, moda, oreficeria, arredamento, oggettistica di design, prodotti agroalimentari di qualità: in questi settori il marchio del Made in Italy ancora brilla alto sui mercati internazionali. E il suo fascino si estende anche verso le piazze del Far East, pronte ad assorbire i prodotti realizzati nel Bel Paese. Come esportare bellezza? Di questo si è parlato alla Tenuta Pandolfa di Predappio venerdì 23 ottobre, splendida location per la convention dal titolo “Un capolavoro italiano - Opportunità reali e concrete in Cina, per le aziende italiane”, promossa dalla società di import-export con sede a Roma AT Group Italia, da anni attiva nel campo dell’internazionalizzazione delle aziende italiane nell’ambito del progetto denominato “Tu Italy”.

Concetta Tassone, presidente del Gruppo, ha presentato agli imprenditori le nuove opportunità d’inserimento delle aziende sui mercati asiatici, con particolare riferimento alla Repubblica Cinese, supportata nell'intervento anche dall'avvocato Roberto Marraffa, uno dei massimi esperti in commercio internazionale.
 
La finalità principale è la promozione di un rapporto economico/commerciale stabile tra la Cina e l’Italia: al convegno predappiese ha partecipato anche Sun Wenyu (Angelo), presidente e responsabile nazionale del Progetto Jimo, e il marketing manager Marco Crescini , che da Ancona seguono oltre 300 piccole e medie aziende verso l'affermazione sul mercato cinese. Il progetto, supportato in Italia da Confartigianato, Cna e Ice, è dedicato alle imprese dell’eccellenza italiana, che grazie alla piattaforma commerciale nata in accordo con il governo cinese premia i prodotti certificati 100% Made in Italy con prezzi vantaggiosi. La strada verso la Cina è aperta, dunque, per prodotti di classe capaci di distillare arte, stile e cultura Made in Italy.
 
A sottolineare questo legame con la bellezza trasformata in beni di alta qualità è stata Unicram, Unione Camere Regionali Arti e Moda, rappresentata all'incontro predappiese dal presidente nazionale Giuseppe Emilio Bruzzese e dal responsabile financial advisor Fernando Nicotra. L'associazione culturale, partita sette anni fa dalla regione Calabria, è nata con l'obiettivo di valorizzare giovani talenti italiani del campo artistico e del fashion, sostenendo le loro produzioni e promuovendole anche all'estero. Unicram ha negli anni ampliato il proprio network associando nuove città e territori e aggiungendo ora, con Predappio, anche la Romagna alla propria rete nazionale.

In occasione della convention alla Pandolfa, infatti, Predappio è stata nominata Città di Arte e Moda, e il sindaco Giorgio Frassineti è divenuto ambasciatore Unicram, onorificenza che condivide con personaggi come Massimo Ranieri, Gerardo Sacco, Maria Teresa Ruta, Barbara De Rossi.
"Assieme a Predappio - anticipa il presidente Giuseppe Emilio Bruzzese - stiamo pensando ad eventi a carattere culturale ed enologico da realizzare in collaborazione con altre città legate ad Unicram". "E la moda - conclude Fernando Nicotra - può rappresentare un tema molto interessante per dar vita ad iniziative mirate, approfondendo il tema storico-artistico degli usi, costumi e tradizioni di un luogo".

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