Preghiera dell'Angelus sul sagrato di San Mercuriale per i venerdì di Quaresima

L'Angelus è una preghiera mariana in ricordo del mistero dell'Incarnazione di Gesù. Don Enrico ha scelto il venerdì anche perché giorno di mercato (non toccato dalle disposizioni emergenziali della Regione)

A San Mercuriale ritorna l’Angelus dei venerdì di Quaresima. L’espressione, dal latino “quadragesima”, significa quaranta e vuole ricordare i giorni trascorsi da Gesù nel deserto dopo il battesimo nel fiume Giordano, prima di iniziare il suo ministero. Il periodo è caratterizzato “dalla conversione a Dio” mediante digiuno ecclesiastico e preghiera intensa e terminerà nel giorno di Giovedì Santo. “Come lo scorso anno – dichiara don Enrico Casadio, parroco di San Mercuriale e Santa Lucia dal 2011 – a mezzogiorno in punto dei venerdì di Quaresima, a partire dal 28 febbraio, ci ritroveremo sul sagrato di San Mercuriale per la recita dell’Angelus e per ascoltare passi delle catechesi di papa Francesco sul Padre Nostro, nella nuova traduzione italiana. Il tutto durerà 15 minuti. È un segno di fraternità cristiana nel cuore della città. Preghiera e fraternità sono assolutamente necessarie in questo momento d'incertezza e smarrimento”.

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Come richiesto dal vescovo Livio anche mercoledì, durante la concelebrazione eucaristica del rito delle Ceneri, “Tutti riuniti attorno alla Croce!”. L'Angelus è una preghiera mariana in ricordo del mistero dell'Incarnazione di Gesù. Don Enrico ha scelto il venerdì anche perché giorno di mercato (non toccato dalle disposizioni emergenziali della Regione in materia di contenimento e gestione dell’emergenza Coronavirus). “Abbiamo pensato – conclude il sacerdote – ad un momento di preghiera all’esterno, visibile e proponibile a tutti, aderendo così all’invito di Papa Francesco di essere chiesa in uscita”. Non è una Via Crucis, che solitamente si tiene la sera. L’idea è appunto quella di vivere il venerdì di Quaresima anche a metà giornata, dopo l’Angelus, cui richiama il consueto scampanio a mezzogiorno di tutte le chiese forlivesi, a partire proprio da San Mercuriale. “Se l’anno scorso abbiamo meditato sulle sette parole di Cristo crocifisso, ascoltando anche il commento musicale di Haydn, quest’anno rifletteremo sulle catechesi del papa, incentrate sulla preghiera insegnataci direttamente da Gesù”. L’iniziativa sarà riproposta sino al giorno di Venerdì Santo incluso.

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