Premilcuore e Dovadola dicono no ad un'unica pluriclasse nelle rispettive scuole medie

"Coscienti di tutte le problematiche legate alla costituzione di classi nelle realtà di piccole dimensioni", i sindaci hanno evidenziato che "le scuole rivestono molta importanza nei piccoli Comuni "

Alcuni giorni è giunta ai sindaci di Premilcuore Ursula Valmori e di Dovadola Francesco Tassinari - informati dai rispettivi dirigenti scolastici - della possibilità, quasi certa, dell'attivazione di un'unica pluriclasse nelle scuole secondarie di primo grado di Premilcuore (dove gli iscritti sono 17) e di Dovadola (che conta quindici iscritti). "Coscienti di tutte le problematiche legate alla costituzione di classi nelle realtà di piccole dimensioni", i sindaci hanno evidenziato che "le scuole rivestono molta importanza nei piccoli Comuni come Premilcuore e Dovadola, dove spesso sono l'unica realtà di integrazione e formazione per i giovani del paese".

Valmori e Tassinari hanno dunque invitato il Provveditore Scolastico "a valutare attentamente la situazione che potrebbe venirsi a creare ed i problemi che si troverebbero ad affrontare gli insegnanti, auspicando un immediato intervento del Provveditore medesimo, affinchè non si proceda con la formazione di un'unica classe". "Venire a sapere che esiste il rischio della formazione di un'unica pluriclasse ci preoccupa molto - continuano Valmori e Tassinari - perché tre classi in una non possono essere facilmente gestite dai docenti che si vedono costretti a frazionare il programma ministeriale in modo tale da accontentare, nella stessa ora, alunni di classi non omogenee. Bisogna intervenire e anche velocemente - continuano i primi cittadini di Premilcuore e di Dovadola, altrimenti qui cambia l'assetto scolastico, ma anche quello sociale (i paesi di montagna si spopoleranno sempre di più anche a causa dei tagli alla scuola) . Si parla tanto di individualizzare e personalizzare le esigenze degli alunni, ma questo si può fare solamente in presenza di una situazione di organico accettabile".

L'interrogazione di Pompignoli

Con un’interrogazione di attualità a risposta orale in commissione il consigliere regionale della Lega, Massimiliano Pompignoli chiede alla Giunta Bonaccini “quali urgenti azioni intenda intraprendere per evitare la formazione di pluriclassi nelle Scuole Secondarie di primo grado dei Comuni di Premilcuore e Dovadola e tutelare la qualità dell’offerta formativa e l’assetto sociale dei piccoli paesi di montagna". "La formazione di una pluriclasse formata da tre differenti classi - chiarisce Pompignoli - preoccupa notevolmente sia il personale docenti che i genitori stessi degli alunni di Premilcuore e Dovadola, posto che non sarebbe possibile garantire la personalizzazione e le esigenze degli studenti né, tantomeno, programmi di studio efficaci ed in linea con quelli ministeriali. Una scelta di questo tipo pregiudicherebbe la qualità e la continuità del percorso formativo dei nostri ragazzi, peraltro già a rischio con le restrizioni e i protocolli sanitari dettati dal Covid-19. Le scuole rivestono un ruolo strategico per la crescita delle nuove generazioni e la sopravvivenza dei piccoli Comuni montani".

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