E' forlivese la prima presidente donna dell'Associazione Urologi Italiani

Dal 1996 si è interessata alla ecografia urologica, organizzando il servizio di ecografia urologica nell'Unità Operativa di Urologia di Forlì e realizzando congressi e corsi di interesse regionale e nazionale in collaborazione con Auro, Siuro e Sieun.

La dottoressa forlivese Roberta Gunelli è stata nominata in questi giorni presidente dell'Associazione Urologi Italiani (Auro). Già direttrice facente funzioni dell'Urologia dell'ospedale Morgagni- Pierantoni di Forlì, è specialista in Urologia ed in Ostetricia e Ginecologia. Si è dedicata in particolare all’oncologia urologica, sia nell’ambito della ricerca, collaborando con l'Unità Operativa di Oncologia medica dell’Ausl di Forlì, sia in campo chirurgico, in particolare svolgendo dal 2008 regolare attività in campo robotico. Dal 1996 si è interessata alla ecografia urologica, organizzando il servizio di ecografia urologica nell'Unità Operativa di Urologia di Forlì e realizzando congressi e corsi di interesse regionale e nazionale in collaborazione con Auro, Siuro e Sieun.

Ha collaborato alla stesura delle linee guida biopsia prostatica (gruppo italiano biopsia prostatica), delle linee guida per le terapie loco-regionali in Oncologia (progetto strategico Oncologia-Cnr-Miur) e più recentemente alla stesura delle linee guida neoplasie della vescica e delle alte vie urinarie.

Ha svolto una costante attività chirurgica, avendo eseguito a tutt'oggi3582 interventi, interessandosi in particolare di chirurgia oncologica ed eseguendo in autonomia gli interventi di chirurgia maggiore urologica;svolge inoltre attività endoscopica. Ha collaborato, nell’ambito delle attività chirurgica dell’Unità Operativa di Urologia di Forlì, allo sviluppo della prostatectomia radicaleperineale e all’utilizzo del laser nel trattamento endoscopico della litiasi reno-ureterale, della patologia giuntale e delle neoplasie uroteliali.

In collaborazione con l’Irst di Meldola ha pubblicato risultati delle ricerche effettuate sulle riviste a maggior impact factor in ambitooncourologico (Jama, Cancer, Journal of Urology e British Journal of Urology,). Ha inoltre sviluppato la metodica diagnostico-terapeutica Ala (acido delta-amino-levulinico) per la diagnosi e fototerapia delle neoplasie vescicali superficiali e recentemente ha acquisito esperienza nell’uso dell’NBI per la diagnostica precoce delle neoplasie uroteliali dell’alta via escretrice. E’ autore di 201 lavori editi a stampa (dei quali un testo atlante “prostatectomia radicale perineale”, due monografie divulgative sul carcinoma prostatico e disfunzione erettile ed un cd sulla “Prostatectomia radicale”).

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