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Prestigiosa borsa di studio per Chiara Molinari, ricercatrice all'Irst

Significativo riconoscimento per il lavoro svolto dalla dottoressa Chiara Molinari, ricercatrice del Laboratorio di Bioscienze dell'Irst

Significativo riconoscimento per il lavoro svolto dalla dottoressa Chiara Molinari, ricercatrice del Laboratorio di Bioscienze dell’Irst. La giovane è stata, infatti, selezionata per partecipare al meeting annuale EORTC-NCI-ASCO (Organizzazione europea per la ricerca e il trattamento del cancro) sui “Marker molecolari nel cancro” che si terrà a Bruxelles dal 25 al 27 ottobre con il lavoro che riassume i suoi studi sul ruolo di alcune modifiche del DNA nel determinare la risposta alla terapia in pazienti affetti da tumore al retto.

Il programma dell’evento EORTC-NCI-ASCO di quest’anno sarà focalizzato sui biomarker, piccole molecole presenti nei fluidi biologici e nei tessuti cellulari che giocano un ruolo molto importante nella diagnosi e nel monitoraggio del paziente oncologico.

L‘abstract presentato dalla Molinari dal titolo “Methylation profile and chemoradioresistance in rectal cancer” (Profilo di metilazione e chemioradioresistenza nel tumore al retto) è il risultato degli studi prodotti nel Laboratorio di Bioscienze dell’IRST, diretto dal dr. Wainer Zoli sotto la supervisione scientifica del prof. Dino Amadori, grazie ai quali si sono analizzate alcune modifiche nel DNA in pazienti affetti da tumore al retto. Più di un terzo dei pazienti affetti da questa neoplasia, infatti, non risponde alla classica chemioradioterapia neoadiuvante e lo studio dei cambiamenti molecolari in alcuni geni (nello specifico si parla di “metilazione del DNA”) potrebbe aiutare a predire la resistenza al trattamento, permettendo così di ottimizzare le strategie terapeutiche.


La borsa di studio vinta dalla Molinari coprirà anche le spese per partecipare all’interessante seminario-workshop (aperto solo ai giovani medici, ricercatori e rappresentanti delle principali industrie farmaceutiche europee) sullo sviluppo e validazione di biomarker che precederà il meeting. Gli invitati, sotto la guida di un esperto, dovranno cimentarsi nella creazione di nuovi piani di sviluppo di biomarcatori per specifici scenari clinici. Il lavoro di gruppo incoraggerà l’interazione, la riflessione e l’apprendimento, dando un’ampia opportunità di discussione sulle possibili strategie.

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