menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto di Alessandra Salieri

Foto di Alessandra Salieri

Alluvione a Forlì, 164 millimetri di pioggia. La tendenza per le prossime ore

Da martedì sono caduti in città ben 164 millimetri di pioggia. Per comprendere meglio: oltre 160 litri di acqua per metro quadrato. Una precipitazione eccezionale

Tutti col naso all'insù in attesa che il sole cacci via Giove Pluvio. Da martedì sono caduti in città ben 164 millimetri di pioggia. Per comprendere meglio: oltre 160 litri di acqua per metro quadrato. Una precipitazione eccezionale, determinata dall'evoluzione del vortice di bassa pressione che si è formato sull'alto Tirreno e che si è spostato lentamente verso levante. E' arrivata anche la neve, che ha temporaneamente è caduta nella zona occidentale della città.

Pochi centimetri, come annunciato in questi giorni nei vari aggiornamenti meteo, prevalentemente bagnati. Il ritorno della Bora, mitigata dal mare, ha nuovamente trasformato la pioggia in neve. Le termiche in quota inoltre non erano sufficienti per garantire fenomeni nevosi anche in pianura sotto l'influenza dei venti da nord-est, contrariamente di quanto accadde nel febbraio del 2012, sotto l'influenza di correnti gelide di matrice siberiana. Altrimenti sarebbe stato nevone-bis.

Nelle prossime sono attese altre deboli precipitazioni, che potranno assumere carattere nevoso oltre i 300 metri. Ma la tendenza, entro la giornata di sabato, è per un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche. Domenica la giornata si annuncia stabile, con cielo poco nuvoloso. Le temperature minime sono attese in diminuzione, con valori oscillanti tra 0 e -3°C, mentre le massime in aumento, con punte di 8°C.

La ventilazione inizialmente debole tenderà ad intensificarsi dal pomeriggio dai quadranti nord-orientali. Attenzione lungo la fascia costiera, perchè il rapido aumento del moto ondoso del mare, atteso agitato al largo.  L'inizio di settimana si attende soleggiata, ma piuttosto fredda, per correnti dall'est Europa che determineranno un sensibile abbassamento delle temperature, con estese gelate nelle ore notturne. La seconda decade del mese potrebbe vedere una parentesi anticiclonica, mentre per l'ultima non si esclude il ritorno di condizioni invernali.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento