menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Prima comunione solo col tampone, il vescovo: "Un bel giorno, non roviniamolo con le polemiche"

“Il giorno più bello per i bambini di Galeata che stanno per celebrare la messa di prima comunione non venga ricordato come il giorno dei tamponi e delle polemiche": è l'appello del vescovo

“Il giorno più bello per i bambini di Galeata che stanno per celebrare la messa di prima comunione non venga ricordato come il giorno dei tamponi e delle polemiche": è l'appello che lancia il vescovo Livio Corazza, dopo la decisione del sindaco - approvata anche dal parroco del paese - di sottoporre a tampone tutti i bambini partecipanti alla cerimonia di domenica. Una posizione che anche il vescovo sostiene: "Un bambino infatti è risultato positivo ed è stato posto in quarantena. Secondo le disposizioni di cui all’ordinanza ministeriale del 21 febbraio tuttora 
vigenti, anche coloro che entrano in contatto con i positivi al Covid 19 dovrebbero rimanere in quarantena per alcuni giorni e non solo, quindi, non fare la prima comunione".

La soluzione dei tamponi a tappeto obbligatori (senza esame non si potrà fare la prima comunione, ha esplicitato il sindaco Elisa Deo) è stata quindi necessaria per rendere possibile la celebrazione. Sempre Corazza: "Il Sindaco si è attivato per dare la possibilità ai bambini di poter fare i tamponi per mettere in sicurezza tutti. Sono davvero contento che abbia prevalso la saggezza, avendo tutti i genitori accolto questo invito. Ci auguriamo ora che tutti siano negativi al covid 19 e che tutti si preparino a vivere positivamente e con gioia la grande festa della prima comunione”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento