Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca

Prima sferzata fredda dall'Artico: brusco calo delle temperature. E i riscaldamenti si accendono in anticipo

Colonnina di mercurio in brusco calo in queste ore per effetto della prima ondata di freddo autunnale

Un risveglio decisamente da brividi in tutto il Forlivese. Colonnina di mercurio in brusco calo in queste ore per effetto della prima ondata di freddo autunnale. Mercoledì pomeriggio il cambiamento atmosferico si è manifestato con temporali a macchia di leopardo sulla Romagna e precipitazioni a carattere nevoso oltre i 1400 metri. La lingua fredda di matrice artica, presenta anomalie termiche al ribasso fino a 8°C, e raggiungerà il suo culmine giovedì, estendendosi in parte alle prime ore del mattino di venerdi.

Gli effetti si sono fatti sentire già giovedì mattina sulla nostra pelle. Forlì ha registrato una minima di appena 6°C, ma salendo di quota l'atmosfera era decisamente più frizzante: a Rocca San Casciano, alle 7, il termometro dell'Arpae era fermo a 2,5°C. Un anticipo d'inverno, con conseguenze accensione anticipata dei riscaldamenti nelle ore più fredde del giorno. Il territorio del Comune di Forlì, per quanto riguarda l'esercizio degli impianti termici, è inserito nella zona climatica D, pertanto l'utilizzo degli impianti termici di climatizzazione invernale è consentito dal primo novembre al 15 aprile di ogni anno per una durata giornaliera di 12 ore.

Al di fuori di tali periodi, gli impianti termici possono essere attivati, senza che occorra un'ordinanza specifica del sindaco, in presenza di situazioni climatiche che ne giustifichino l'esercizio e comunque con una durata giornaliera non superiore alla metà di quella consentita in via ordinaria (6 ore giornaliere). Sono previste deroghe per specifiche categorie di edifici ai limiti del periodo di attivazione e durata giornaliera e deroghe alla durata giornaliera di attivazione in presenza di particolari tipologie impiantistiche. Il riferimento normativo è il seguente: DPR 74 del 16 aprile 2013 in particolare gli articoli 4 - 5. Le ditte di competenza, interpellate all'occorrenza, possono dunque procedere con l'accensione degli impianti.

Nel fine settimana la pressione tenderà ad aumentare, così come le temperature, ma non ci saranno più le temperature tardo estive a cui eravamo abituati fino a pochi giorni fa. Le minime oscilleranno fra 7 e 10 gradi, qualche grado in meno nelle aree di aperta campagna, mentre le massime saranno comprese tra 18 e 20°C.

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