Primo giorno di scuola, il ritorno sui banchi tra l'emozione: "Usiamo la testa. Le istituzioni ci sono"

L'assessore regionale alla scuola, Paola Salomoni, ha inaugurato con un tour in diversi istituti scolastici di Forlì l'anno scolastico 2020-2021

"Le istituzioni ci sono. E se ci sono difficoltà occorre farlo presente". L'assessore regionale alla scuola, Paola Salomoni, rivolgendosi ad insegnanti e studenti, ha inaugurato con un tour in diversi istituti scolastici di Forlì l'anno scolastico 2020-2021, che ha sancito il ritorno a scuola dopo lo stop imposto dall'emergenza sanitaria da covid-19 il 22 febbraio scorso. Salomoni, accompagnata dal sindaco Gian Luca Zattini e dall'assessore Paola Casara in rappresentanza del Comune, e da Valentina Ancarani e Monica Rossi in rappresentanza della Provincia, ha visitato l’Istituto Tecnico Marconi, dove è stata accolta dalla dirigente scolastica Iris Tognon. Emozioni sul volto di tutti, per una ripartenza nel segno della speranza.

Video - Il primo giorno di scuola

Presenti anche i parlamentari Simona Vietina e Jacopo Morrone, affiancati dal consigliere regionale Massimiliano Pompignoli. A seguire l’assessore regionale Salomoni è stata accompagnata anche all’Ex Gil, in viale della Libertà, dove ha sede la succursale del Liceo artistico e musicale "A. Canova" e alla palazzina in via Marconi nei locali recentemente assegnati al Liceo Scientifico Fulcieri Paulucci de’Calboli. Anche in questa occasione erano presenti le dirigenti scolastiche Electra Stamboulis e Susi Olivetti.

"Bisogna avere pazienza nei momenti di difficoltà, che sicuramente ci saranno - ha detto Zattini agli studenti -. Tutte le istituzioni e il personale scolastico ha fatto un gran lavoro in un percorso ad ostacoli. Tutta la città di Forlì è tornata a scuola. Molti bambini hanno confessato di non aver dormito pensando di rivedere gli amici. La scuola deve essere infatti considerata come un momento di gioia ed è fatta di amicizia". Zattini ha garantito che "saranno fatte verifiche quotidiane per capire come sta andando e prendere eventuali provvedimenti. E' un percorso che si fa tutti insieme e il comportamento di ogni singola persona avrà un valore enorme. Serve usare la testa in questi giorni, perchè è fondamentale". Apertura scolastica anche alla scuola primaria Bersani, alla presenza del deputato Marco Di Maio e del consigliere regionale Lia Montalti.

Zattini e Casara in mattinata hanno fatto visita centro di Formazione Professionale Cnos-Fap. "È una grande prova di comunità quella che è iniziata questa mattina. Una prova che coinvolge tutti, Istituzioni e alunni, famiglie, professori e personale scolastico. Una prova che nasce come una grande sfida ma che insieme, mettendo da parte le divergenze, possiamo a dobbiamo vincere - ha evidenziato il primo cittadino -. La scuola che è ripartita è senza dubbio una scuola diversa, per certi aspetti più fragile ma carica di significati. È una scuola che costruiremo giorno dopo giorno, con l’aiuto degli studenti, la comprensione e la flessibilità delle famiglie, la professionalità del corpo docenti e i sacrifici di tutti i servizi. Le scuole, a causa del Covid, sono state le prime a chiudere e oggi - finalmente - riaprono le porte ai nostri ragazzi e lo fanno, per quanto riguarda quelle di competenza comunale, tutte in presenza. Con la loro riapertura, si segna veramente la ripartenza del nostro Paese e di questo Comune".

"Non sarà un ritorno in classe nel pieno della normalità - ha concluso -, ma ciò non significa che non sia un rientro all’insegna della qualità. In queste settimane abbiamo lavorato senza sosta per riconsegnare ai nostri ragazzi aule più sicure e più ampie, nel rispetto dei protocolli Covid. Possiamo dire, con una nota di orgoglio, che ci siamo riusciti e che oggi tutti insieme siamo ripartiti. Agli alunni di ogni ordine e grado rivolgo un semplice appello: moltissimo dipende da voi, dal vostro senso di responsabilità e dal rispetto che dovete sempre nutrire per il prossimo. Questa Amministrazione non vi lascerà mai soli".

L'augurio di Morrone

Interviene anche Morrone: “Un augurio affettuoso a tutti gli studenti, ai loro insegnanti e a tutto il personale della scuola che, a oltre sei mesi dalla chiusura delle scuole, riprendono oggi il percorso di studio. Non in tutte le scuole, né in tutte le regioni. E rimane il timore di disorganizzazioni, di inciampi e interruzioni a causa della carenza di aule e di insegnanti. Il pressapochismo del Governo è sotto gli occhi di tutti, mentre i tempi per prepararsi al meglio al nuovo anno scolastico ci sarebbero stati. La scuola e la formazione devono essere al centro del nostro interesse perché riguardano strettamente il futuro del nostro Paese e delle future generazioni. Non ci devono essere scorciatoie, né superficialità: studio, istruzione e formazione di alto livello sono un bagaglio di vita fondamentale che deve essere perseguito a tutti i costi. La richiesta che facciamo al Governo nazionale è quella di affrontare e superare con più serietà, lungimiranza e trasparenza gli inevitabili intoppi creatisi in questi mesi, dall’altro lato chiediamo alla Regione di mettere in pratica, finalmente, dopo tante promesse e lungaggini, il superamento del digital divide che penalizza tanti studenti e famiglie emiliane e romagnole". 

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