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Primo Maggio, un mazzo di fiori agli operatori impegnati nella lotta contro il covid

Dai sindacati "un ultimo grande grazie alle tante volontarie e volontari spesso giovani che hanno collaborato nella gestione dell’emergenza"

"Il lavoro in sicurezza per costruire il futuro". Questo lo slogan scelto dai sindacati per celebrare il primo maggio, festa dei lavoratori. Quest'anno, scrivono Cgil, Cisl e Uil, "ci vede affrontare una grande emergenza nazionale che riguarda tutte le cittadine e i cittadini e che interessa da vicino il mondo del lavoro ma anche tutta la nostra vita sociale. Come sindacati siamo impegnati in questi giorni a garantire la salute e la sicurezza delle persone che stanno tornando a lavorare e il reddito per le tante lavoratrici e lavoratori, precari, discontinui e autonomi e per chi, come i lavoratori stagionali oggi un lavoro non ce l’ha e non sa quando potrà ricominciare a lavorare".

"L’emergenza ha messo in luce le tante criticità di un modello che non ha saputo negli ultimi anni mettere al centro le persone, la salute, il lavoro e l’istruzione. Auspichiamo che per il futuro su questi elementi si possa lavorare insieme per dare le risposte che Cgil, Cisl e Uil chiedono da tempo - proseguono i sindacati -. In questa giornata dedicata al lavoro e ai lavoratori, le organizzazioni sindacali insieme a tutta la popolazione non possono non rivolgere un grazie profondo a tutti coloro che da mesi stanno lavorando ininterrottamente per ognuno di noi, dal personale sanitario comprese le lavoratrici e lavoratori degli appalti, a quello assistenziale, dalle forze dell’ordine ai lavoratori pubblici dei servizi essenziali, a tutte le lavoratrici e lavoratori del terziario, gli agricoltori e gli alimentaristi. L’elenco sarebbe lungo e non vogliamo lasciare indietro nessuno , a tutti loro va un grazie che non deve terminare oggi ma deve procedere nel tempo con i dovuti riconoscimenti".

Dai sindacati "un ultimo grande grazie alle tante volontarie e volontari spesso giovani che hanno collaborato nella gestione dell’emergenza".
Per tutte queste ragioni il 1 maggio 2020, alle ore 17 i sindacalisti depositeranno con il presidente della Provincia nonché sindaco di Bertinoro, Gabriele Antonio Fratto, una corona al monumento dei Caduti sul lavoro nella tragedia della Macnavi a Bertinoro, mentre alle 12 sarà consegnato in un atto simbolico un mazzo di fiori con il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini ai lavoratori e alle lavoratrici di tutto l’ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì come segno di ringraziamento per la dedizione al lavoro e alla comunità.

Altri momenti saranno organizzati in alcuni comuni del territorio. "Ringraziamo i sindaci che ci hanno contattato in queste ore ( Forlimpopoli, Santa Sofia, Meldola, Castrocaro) e a questi sarà inviato un messaggio di Cgil, Cisl e Uil che inviteremo a leggere e a socializzare nei canali di comunicazione Istituzionale. Grazie per il lavoro che fate e per l’enorme responsabilità che in questo momento, più di altri, avete nella garanzia delle condizioni di vita, di lavoro e di salute dei vostri e nostri concittadini. E non appena avremo i dettagli di questi eventi e delle dirette social li faremo avere alla stampa". Su Rai 3 sarà trasmesso dalle 20 alle 24 il concerto del primo maggio.

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