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Primo weekend di "zona gialla": si potenziano i controlli nella vallata del Bidente

Nel frattempo il Comitato Tecnico Scientifico non ha fornito il via libera alla riapertura della ristorazione nelle zone e negli orari che attualmente ne prevedono la chiusura

L'Emilia Romagna si avvia al primo weekend da "zona gialla" col pieno di prenotazioni per i pranzi nei ristoranti. La Polizia Locale dell'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese sarà impegnata in un potenziamento dei controlli nella Vallata Bidente in previsione di un aumento degli spostamenti verso le vette innevate della Campigna, mentre in città le forze dell'ordine proseguiranno nei normali controlli finalizzati al rispetto dell'uso delle mascherine, dei distanziamenti e degli orari dei chiusura dei locali. I pattugliamenti sono previsti in particolar modo nei locali frequentati negli orari degli aperitivi.

Nel frattempo il Comitato Tecnico Scientifico non ha fornito il via libera alla riapertura della ristorazione nelle zone e negli orari che attualmente ne prevedono la chiusura. "Nel verbale della riunione del Cts del 26 gennaio 2021 vi sono indicate, anzi, alcune considerazioni sul rafforzamento delle misure restrittive adeguandole alle caratteristiche strutturali dei locali e alla tipologia del servizio reso", viene comunicato in una nota del Cts.

Per il Comitato infatti la situazione epidemiologica, "pur mostrando una lieve diminuzione dell'incidenza nel paese, evidenzia ancora un rischio moderato-alto con un elevato impatto sui servizi assistenziali nella maggior parte delle regioni e province autonome". Viene rimarcato inoltre come il settore della ristorazione "presenza alcune criticità connesse all'ovvio mancato uso" delle mascherine, con "potenziale aumento del rischio in presenza di soggetti asintomatici".

"Circa la previsione di rimodulazione delle misure previste nelle diverse fasce di rischio, specificatamente per il settore della ristorazione in zona gialla e arancio, si rimanda alle valutazioni del decisore politico, segnalando tuttavia che una rimodulazione complessiva dei pacchetti di misure potrebbero modificare l'efficacia nella mitigazione del rischio", è la presa di posizione degli scienziati. "Ora ci auguriamo che il Governo uscente non perda altro tempo - sono le parole del parlamentare della Lega, Jacopo Morrone -. Da parte nostra chiediamo che, sulla scia della riapertura dei ristoranti, si proceda prioritariamente alla riapertura in sicurezza anche di palestre, cinema, teatri e di qualunque attività che possa ripartire con le prescritte garanzie sanitarie".

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