Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

Processi di certificazione del patrimonio forestale pubblico e della gestione del bosco: al via i bandi del Gal l’Altra Romagna

Il Gal L’Altra Romagna ha pubblicato 2 bandi aventi come tematica il bosco e il patrimonio forestale

All’interno del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna, il Gal L’Altra Romagna ha pubblicato 2 bandi aventi come tematica il bosco e il patrimonio forestale. Il primo bando riguarda l'azione specifica A.1.3.1 "Processi di certificazione del Patrimonio Forestale Pubblico" Beneficiari delle domande sono gli Enti pubblici proprietari o gestori del patrimonio forestale. Le risorse a disposizione ammontano a 120mila euro con un contributo pari al 100% della spesa ammissibile.

L'obiettivo del bando è dare corpo alla certificazione con azioni incentivanti, sostenendo i rilevanti costi di avvio conseguenti. Tra le spese ammissibili consentite dal bando si annoverano quelle per la prima certificazione; l'acquisto di marchi e/o brevetti funzionali all'ottenimento della prima certificazione; quelle di consulenza connesse all'acquisizione e/o al mantenimento di certificazioni; quelle di rogettazione e realizzazione di materiale divulgativo e promozionale collegato alle iniziative di valorizzazione del patrimonio forestale locale e ai progetti di innovazione di prodotto, servizio, processo, metodo e sociale (entro il limite massimo del 10% del valore del progetto); quelle di animazione, informazione e comunicazione specifiche del progetto (esempio cartellonistica); Inoltre, in contemporanea è stato pubblicato un secondo bando - azione specifica A.1.3.2 "Processi di certificazione della gestione del bosco: l'innovazione nella valorizzazione del patrimonio forestale locale".

Tale bando è rivolto a imprese agricole singole o loro cooperative e consorzi; imprese forestali, cooperative forestali purché iscritte all'albo forestale regionale; Consorzi forestali ai sensi della L. Reg. 30/1981 Le risorse a disposizione ammontano a 150mila euro con un contributo pari al 40% della spesa ammissibile elevabile al 60%. Tra le spese ammissibili, a titolo sommario non esaustivo figurano spese per la prima certificazione per la gestione forestale del bosco e/o della catena di custodia; acquisto di marchi e/o brevetti funzionali all'ottenimento della prima certificazione; spese di consulenza connesse all'acquisizione e/o al mantenimento di certificazioni; opere murarie e impiantistiche per centri di lavorazione; acquisto ed installazione di attrezzature; progettazione e realizzazione di materiale divulgativo e promozionale; spese di animazione, informazione e comunicazione specifiche del progetto.

"Entrambi i bandi - dichiara il presidente Bruno Biserni - si prefiggono di salvaguardare e valorizzare il patrimonio forestale dell'Appennino tosco-romagnolo attraverso lo strumento della Certificazione di Gestione Forestale Sostenibile per garantire la gestione e l'uso delle foreste nelle forme e ad un tasso di utilizzo che consentano di mantenerne la biodiversità, la produttività, la capacità di rinnovazione, la vitalità e potenzialità di adempiere ora e nel futuro, a rilevanti funzioni ecologiche, economiche e sociali di livello locale". L'applicabilità territoriale di entrambi i bandi comprende i 25 Comuni collinari-montani delle Province di Forlì-Cesena e Ravenna, riconosciuti tali nell'ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna. Entrambi i bandi rimarranno in pubblicazione fino al 28 febbraio alle 17, ed entro questo termine sarà possibile presentare le relative domande di sostegno. I due bandi con i relativi allegati sono consultabili e scaricabili dal sito www.altraromagna.it. 

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