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Cronaca

"Processo fanghi", assoluzione definitiva per i dipendenti Arpa

Nell'ormai lontano settembre 2004 i lavoratori, allora tutti assegnati a quella Sezione provinciale, furono accusati di gravi reati ambientali, legati allo smaltimento e alle analisi di fanghi da depurazione

La Corte di Appello di Bologna ha concluso definitivamente a favore dei dipendenti di Arpa Susanna Ricci, Carla Gramellini ed Enza Bertaccini, nonché dell'ex Direttore provinciale Gilberto Zecchi, il cosiddetto “processo fanghi” di Forlì. Nell'ormai lontano settembre 2004 i lavoratori, allora tutti assegnati a quella Sezione provinciale, furono accusati di gravi reati ambientali, legati allo smaltimento e alle analisi di fanghi da depurazione.

Già in fase iniziale del processo erano cadute le accuse più gravi e nel 2009 i quattro tecnici e dirigenti Arpa furono assolti in primo grado da tutti i residui capi di imputazione (omissione di atti di ufficio e di denuncia, favoreggiamento ed occultamento di atti). Il Giudice di secondo grado ha preso atto della rinuncia all'appello da parte della Procura e ha posto la parola finale sulla lunga vicenda giudiziaria, che si conclude quindi definitivamente con la sentenza di assoluzione del primo grado.

La Direzione Generale di Arpa Emilia-Romagna "esprime soddisfazione per questa conclusione e ringrazia  Ricci, Gramellini, Bertaccini e Zecchi (che nel frattempo è andato in pensione per raggiunti limiti di età), per aver continuato in tutti questi anni, anche in frangenti difficili, a portare avanti con dedizione la propria attività lavorativa all'interno dell'Agenzia e per avere sempre nutrito fiducia, come l'intera Agenzia, nella Giustizia".

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