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Ristorante-hotel "Principe", indagine della Finanza sui permessi comunali

La cessione dell'hotel-ristorante "Principe" di via Bologna nel mirino della Guardia di Finanza di Forlì. Il Procuratore capo Sergio Sottani ha infatti aperto un'inchiesta nella quale si vuole far luce sui permessi comunali

La cessione dell'hotel-ristorante "Principe" di via Bologna nel mirino della Guardia di Finanza di Forlì. Il Procuratore capo Sergio Sottani ha infatti aperto un'inchiesta nella quale si vuole far luce sui permessi comunali: l'ipotesi di reato è di istigazione alla corruzione e abuso d'ufficio. Giovedì mattina i militari del nucleo di polizia tributaria delle Fiamme Gialle hanno fatto visita negli uffici del settore Attività Produttive, acquisendo della documentazione.

Secondo quanto riportato dalla stampa locale, due imprenditori - che si sono occupati della cessione al gruppo cinese, che ha inaugurato l'attività il 22 giugno scorso - sono stati iscritti nel registro degli indagati. Ad avviare l'attività della Finanza è stato un esposto firmato arrivato in Procura, nel quale sono evidenziati i particolari delle operazioni burocratiche. La Procura vuole chiarire se ci sono state delle irregolarità nella tempistica in merito al rilascio dei permessi.

L’Amministrazione Comunale di Forlì, in una nota, ''ritiene opportuno affermare la totale estraneità alle vicende di cui trattasi e ribadisce la fiducia nell’attività degli uffici comunali, augurandosi che la Magistratura faccia piena luce sulle modalità e sulle eventuali responsabilità dell’intera vicenda''.

RAGNI - Il sindaco Roberto Balzani ha fatto una verifica interna?”. Così Fabrizio Ragni, consigliere comunale del Pdl, che sul tema presenterà un question time. “La struttura – afferma Ragni – è gestita da cinesi ed è stata inaugurata neanche un mese fa (21giugno) con una notevole enfasi sempre sulla stampa. Secondo l’ipotesi della magistratura, informata da un esposto “ricco di dettagli circostanziati”, i permessi sarebbero irregolari. La procura ha sequestrato carte negli uffici comunali delle attività produttive. L’amministrazione comunale si è subito dichiarata estranea ai fatti. Però ci chiediamo se il sindaco abbia fatto almeno una verifica interna”.

Aggiunge Ragni: “I cittadini hanno il diritto di sapere. Il professore continua a dimostrarsi attento soprattutto a quello che succede nel suo partito, il Pd. Ci informa di continuo sulla sua partecipazione a convegni romani dove si decidono le sorti democratiche. Ma i forlivesi hanno eletto un sindaco. Balzani si distragga meno con le baruffe del Pd e stia più concentrato sugli affari dell’amministrazione”.

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