Progetto pilota a Forlì: un'app collegata alle telecamere stradali per lanciare Sos in caso di pericolo

Forlì sperimenterà un progetto pilota per dare più sicurezza ai cittadini tramite un'app da installare sul telefono, a sua volta in circuito con le telecamere di videosorveglianza stradale di ultima generazione.

Forlì sperimenterà un progetto pilota per dare più sicurezza ai cittadini tramite un'app da installare sul telefono, a sua volta in circuito con le telecamere di videosorveglianza stradale di ultima generazione. Si chiama progetto “Falco” quello che il Comune intende varare tra un paio di mesi, un'esperienza avanzata ancora poco sviluppata in Italia. Sostanzialmente l'app georeferenziata traccia i movimenti della persona che l'ha installata, indicando se quel tratto di strada o piazza è sorvegliato dalle telecamere stradali pubbliche. Spiega il vicesindaco, con delega alla Sicurezza, Daniele Mezzacapo: “E' un app pensata per chi non si sente sicuro a compiere certi tragitti, per esempio le commesse che tornano alla macchina terminato il lavoro”. 

Non solo, quindi, l'app indica che quel percorso è più sicuro di un altro, ma permette anche di dialogare con la centrale operativa tramite un pulsante di 'Sos'. Infatti, attivandolo, scatta un alert nella centrale operativa della Polizia Locale, che seleziona in automatico la telecamera stradale che copre la persona che ha lanciato la richiesta d'aiuto e la posiziona sul monitor più grande dell'operatore. Tramite l'app è inoltre possibile dialogare o essere richiamati dallo stesso operatore per avere informazioni o chiarimenti. “Si tratta di un progetto pilota – spiega Mezzacapo -, che contiamo di far partire entro un paio di mesi, con costi molto bassi in quanto il grosso della spesa, l'infrastruttura, è già operativa o lo sarà a breve”. Il tutto avverrà nel rispetto della privacy dato che l'app non conserverà i dati, ma li traccerà solo ed esclusivamente nella fase in cui ci potrebbe essere la richiesta di soccorso. 

A rendere più efficace tale applicazione per smartphone ci sarà l'aumento delle telecamere di ultima generazione, che hanno altissima risoluzione, già in fase di installazione con una spesa da 1 milione e 40mila euro (di cui 728mila euro del Comune di Forlì e 312mila euro  come contributo dello Stato). “Andremo a implementare gran parte delle aree non coperte, l'anello della circonvallazione del centro storico e la tangenziale, sulle principali direttrici stradali”, spiega Mezzacapo che spiega che ci saranno anche 10 telecamere in più del modello dei portali 'Targa system'  (Via Cervese a Pievequinta,  uscita Tangeziale via Mattei, uscita Tangenziale via Monda, incrocio via Rio Becca - viale Bologna, uscita Tangenziale via Pandolfa).

Altre 168 telecamere di videosorveglianza compariranno invece in punti critici in cui in passato sono stati segnalati episodi di vandalismi, disturbo e piccola delinquenza. Tali telecamere copriranno piazza Saffi, piazzetta XC Pacifici, piazzetta della Misura, il parco del campus il punto bus alla stazione, Porta Schiavonia, via Gaddi, via Olivucci e il parcheggio interrato, via degli Orgogliosi, parco di via Dragoni, parcheggio di Porta Ravaldino, via Marsala, via Paradiso, via Anita Garibaldi – via Tavani Arquati, le aree verdi dei Portici e le future aree verdi al Ronco, che saranno realizzate intorno alla caserma dei carabinieri. Gli interventi sono in attesa dei finanziamento statali per essere messi a bando. 

Infine il Comune intende procedere col progetto – le cui forniture sono rallentate dal Covid – di dotare la Polizia Locale di 20 bodycam, telecamere da indossare sulla divisa, in contatto diretto con la centrale operativa, per agire in contesti chiusi, per esempio quando sono costretti per necessità di servizio di entrare in abitazioni con porte chiuse. Alla polizia locale presto arriveranno 8 nuove unità di personale. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Pensioni dicembre: pagamento anticipato, il calendario per ritirarle alla Posta

  • Porta loro da mangiare, viene aggredito dai cinghiali che aveva "adottato": trasportato d'urgenza al Bufalini

  • Dopo la morte del figlio, l'anziana titolare si ritira: la prima fabbrica di cioccolato della Romagna è in vendita

  • Violento schianto frontale sul rettilineo: grave una donna, soccorsa con l'elicottero

  • Attaccato dai cinghiali che aveva "adottato": il 65enne non ce l'ha fatta

  • Lo storico marchio della piadina cambia di proprietà. La produzione resta a Forlì

Torna su
ForlìToday è in caricamento