Mercoledì, 29 Settembre 2021
Cronaca

Quartiere Razionalista, nuova luce sulle maestose statue delle tre vittorie alate: "Salvaguardiamo uno dei monumenti più belli d'Italia"

Un restauro completo e scientifico del monumento di piazzale della Vittoria. Solo per questo progetto sono stati stanziati dal comune 550mila euro

Giochi di luce, possibilità di vedere da vicino le maestose statue delle tre vittorie alate: piazzale della Vittoria sarà al centro della scena forlivese, in un progetto di riqualificazione del quartiere razionalista presentato dall’assessore ai lavori pubblici, Vittorio Cicognani. Questo piano di ingenti investimenti si concentrerà sui luoghi principali del razionalismo forlivese, dall’ex Gil, alla palazzina Orsi Mangelli, per arrivare al progetto più ambizioso: un restauro completo e scientifico del monumento di piazzale della Vittoria. Solo per questo progetto sono stati stanziati dal comune 550mila euro. A collaborare con l’assessore ci saranno l’ingegnere Gianluca Foca, direttore dei lavori, e l’architetto Giancarlo Gatta, specializzato in restauro del primo novecento. 

Era presente anche il sindaco Gian Luca Zattini, che ha promesso: "Faremo, entro la fine di quest’anno, una grandissima riapertura, con tutte le forze dell’ordine. Vogliamo celebrare i cento anni dal milite ignoto e ridare a Forlì uno dei suoi più importanti monumenti". Il monumento in questione, alto 34 metri, fu costruito nel 1932, dopo un concorso nazionale proposto da Mussolini. Il progetto iniziale era ambizioso, un connubio tra pietra di Trani, bronzo, acqua e illuminazione studiata. Sfortunatamente negli anni il gioco di luce iniziale si è perso, a favore di fari più semplici, che abbagliano l’intero monumento. "Le vittorie sono lì per volare”, ha detto l’architetto Gatta. Esse, grazie all’illuminazione originale, dal basso e focalizzata solo sulle tre statue bronzee, alte 4,40 metri, apparivano come in volo, protese verso il cielo. L'obiettivo del team di esperti è quello di ricreare l’effetto storico. 

PIAZZALE DELLA VITTORIA, IL RESTAURO DEL MONUMENTO - La presentazione del progetto, il video

I lavori, iniziati un anno fa con la pulizia completa del monumento, fortemente criticata per la sua aggressività da Italia Nostra, sono poi continuati nell’autunno attraverso studi scientifici e accurati. “Ogni monumento è carico di tantissimi elementi - spiega l’architetto -. Noi, attraverso indagini scientifiche, abbiamo prima controllato la sua solidità, utilizzando rilievi a vista e metrici. Poi, con la collaborazione di uno studente dell’università di Bologna, che ha fatto la sua tesi di laurea sul monumento, e un famoso petrografo, abbiamo analizzato i singoli materiali, la loro composizione chimica e il loro stato di deteriorazione”. Attraverso studi su foto storiche i restauratori sono anche riusciti ad analizzare il cambiamento del monumento nel tempo. Grazie a tutti questi elementi l’architetto Gatta ha pianificato i lavori. 

Ci saranno due cantieri, uno nel centro della piazza e l’altro vicino alla statua di Icaro, dove verranno posizionate le tre vittorie, che necessitano maggiori lavori. “Le vittorie saranno la parte principale del restauro. Sono state danneggiate da fori di proiettile, le hanno usate come bersaglio. Inoltre il bronzo presenta un degrado avanzato” ha spiegato l’architetto. Durante tutto il restauro delle statue sarà possibile per la cittadinanza assistere ai lavori, avvicinarsi e vedere da vicino le opere. "Si tratta di dare al monumento la bellezza che aveva anni fa", ha detto l’ingegnere Foca, focalizzandosi sull'importanza di riportare il monumento alla gloria di un tempo.

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